La raccolta firme a sostegno per l’eutanasia legale arriva anche a Sassari

Il banchetto per l’eutanasia a Sassari.

Ha raggiunto anche Sassari il tour per la raccolta firme a sostegno del referendum sull’eutanasia legale. Lo scopo dell’iniziativa è quello di riconoscere il diritto ai malati terminali di essere accompagnati alla fine senza soffrire, evitando il carcere per chi volesse collaborare nel porre fine alle sofferenze.

In poche settimane il comitato promotore ha raccolto più di 350mila firme in tutta Italia, e superando le 10mila in Sardegna grazie alle energie messe in campo nei vari centri nell’isola. Il referendum è stato depositato, su iniziativa dell’associazione Luca Coscioni, lo scorso 20 aprile in Cassazione e prevede una parziale abrogazione dell’articolo 579 del codice penale. Ovvero quello riguardante l’omicidio consenziente, che impedisce l’eutanasia attiva sul modello olandese o belga. In questo modo, il medico potrebbe intervenire direttamente sul paziente, con una pratica legale e non più clandestina.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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