Addio a Rino Rau.
Il mondo dell’imprenditoria sardo ha dato oggi l’ultimo saluto a Rino Rau: l’uomo che ereditò l’azienda che porta il suo cognome “Distillerie Rau”. L’ultimo saluto all’imprenditore scomparso si è tenuto oggi, martedì 5 maggio alle ore 16, presso la parrocchia di San Francesco Cappuccini, a Sassari. Originario di Sassari se ne è andato all’età di 91 anni.
Quella di Rau è una storia cominciata un secolo fa grazie al padre Lucrezio. Rino ha saputo trasformare l’eredità del padre, che originariamente trasferì l’attività da Berchidda al capoluogo turritano, in qualcosa che all’epoca era nuovo. Grazie a lui l’azienda ha vissuto una crescita costante, eccellendo nei settori della pasticceria, della distilleria e dell’enologia (con la rinomata tenuta “L’Ariosa”). Oggi il testimone passa ai figli Mimì, Pietro e Marco. Proprio mentre l’azienda spegneva le sue 100 candeline, se ne è andata una delle figure chiavi di una dinastia imprenditoriale capace di realizzare una delle aziende più di successo nel territorio
La storia di Rau.
La storia della famiglia Rau inizia infatti nel 1926 con l’apertura del primo laboratorio artigianale, un’iniziativa nata dal desiderio di tutelare e valorizzare le antiche tradizioni sarde attraverso l’uso sapiente dei frutti della terra. Da quel momento, tre generazioni si sono succedute alla guida dell’attività, trasformando l’officina originaria in un’azienda moderna che oggi integra le più avanzate tecnologie pur mantenendo intatta la passione per la genuinità e il legame viscerale con la Sardegna.
Il cuore pulsante di questa evoluzione è la Distilleria Rau, situata a Sassari, dove l’innovazione si fonde con ricette classiche tramandate nel tempo. In questi stabilimenti vengono lavorate esclusivamente materie prime locali e selvatiche per dare vita a prodotti iconici come il Limoncino, l’Amaro Sardo e le Acquaviti. Un capitolo fondamentale della storia aziendale è rappresentato dal Mirto di Sardegna: sebbene la sua produzione affondi le radici nella tradizione, la sua affermazione commerciale è avvenuta negli anni Settanta, in concomitanza con il boom della Costa Smeralda.
