Morte in casa di riposo a Sorso, condannata l’ex direttrice

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Condannata l’ex direttrice della casa di riposo a Sorso.

Il Tribunale di Sassari ha emesso oggi una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione nei confronti di Maria Franca Lupino, ex direttrice della comunità alloggio per anziani “Noli me Tollere” di Sorso, riconosciuta colpevole di omicidio colposo per la morte di Rosalba Scognamillo, 82 anni. La sentenza prevede anche una provvisionale di 15mila euro a favore della famiglia della vittima, mentre l’ammontare del risarcimento danni sarà stabilito in sede civile.

La pena inflitta risulta inferiore rispetto a quella richiesta dal pubblico ministero, che aveva chiesto 5 anni di reclusione. L’imputata era difesa dall’avvocato Gianmario Fois, mentre i familiari della donna deceduta si sono costituiti parte civile con l’avvocato Marco Manca.

Secondo quanto ricostruito nel corso del processo, Rosalba Scognamillo, affetta da demenza senile e non autosufficiente, era ospite della struttura da pochi giorni quando, trovandosi da sola nella sala comune, cadde dalla sedia a rotelle riportando un trauma cranico. La donna morì quattro giorni dopo a causa dei traumi subiti.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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