Il Sappe chiede rinforzi e una revisione dell’organizzazione del lavoro
Nuova aggressione ai danni della Polizia penitenziaria nel carcere di Bancali a Sassari. L’episodio, secondo quanto riferisce il Sindacato autonomo Polizia penitenziaria, si sarebbe verificato nel tardo pomeriggio del 25 settembre all’interno della settima sezione dell’istituto.
Secondo la prima ricostruzione diffusa dal Sappe, un agente stava aprendo una cella per consentire l’ingresso di un altro detenuto. Il recluso già presente all’interno lo avrebbe improvvisamente spinto con violenza, strappandogli la polo di servizio e una collana personale. Il poliziotto sarebbe quindi caduto a terra.
Il Sappe torna sulle condizioni di Bancali
Il sindacato collega il nuovo episodio alle criticità già denunciate nelle ultime settimane all’interno del carcere sassarese. Gregory Saba, vice segretario provinciale del Sappe di Sassari, e Antonio Cannas, delegato nazionale, chiedono interventi sull’organizzazione del lavoro, sulla distribuzione del personale e sulle modalità con cui vengono gestite le sezioni considerate maggiormente esposte.
La richiesta riguarda anche le prossime assegnazioni degli agenti provenienti dal 186° corso. Il Sappe chiede che a Bancali arrivi un contingente consistente di nuovo personale e annuncia l’intenzione di portare la situazione all’attenzione dei vertici dell’Amministrazione penitenziaria e, se necessario, della Prefettura di Sassari.
I dati pubblicati dal Ministero della Giustizia aiutano a inquadrare la situazione dell’organico. Nella scheda dell’istituto, aggiornata al 31 agosto per il personale, risultano 298 agenti effettivi a fronte di 384 previsti. La stessa fonte, con dati sulle presenze aggiornati al 19 settembre, indica 610 detenuti e 458 posti regolamentari, tre dei quali non disponibili.
Le precedenti tensioni nel carcere di Sassari
L’episodio arriva a un giorno di distanza dalla proclamazione dello stato di agitazione del personale di Polizia penitenziaria, annunciato dal Con.Si.Pe. dopo le segnalazioni relative alle condizioni organizzative e operative dell’istituto.
Non si tratta inoltre della prima aggressione segnalata a Bancali nelle ultime settimane. Il 6 settembre il Sappe aveva riferito due distinti episodi avvenuti nel giro di pochi minuti, nei quali erano rimasti coinvolti e feriti diversi agenti.
Il segretario generale del Sappe, Donato Capece, ha espresso solidarietà al poliziotto coinvolto nell’ultimo episodio e ha ribadito la richiesta di rafforzare personale, organizzazione e strumenti destinati alla sicurezza degli agenti.




