A Sassari la prima gara di tiro con l’arco dopo il coronavirus

La gara di tirso con l’arco di Sardegna.

L’attesa è finita. Domenica 5 luglio sarà il grande giorno del ritorno delle gare di tiro con l’arco in Sardegna. La prima competizione dopo la pandemia si svolgerà a Sassari e sarà una gara targa organizzata dagli Arcieri Torres Sassari in collaborazione con il Comitato Regionale FITARCO Sardegna. La stessa organizzazione, capeggiata dal Vicepresidente FITARCO Paolo Poddighe, che si è vista costretta a rimandare al prossimo anno il Campionato Europeo Para-Archery che, oltre ad assegnare i titoli continentali, continuerà a valere anche per i pass continentali in vista dei Giochi Paralimpici di Tokyo. 

Questa ripresa dell’attività agonistica voluta dalla Federazione sarà quindi il primo passo per tornare sulla linea di tiro e guardare al futuro con fiducia. In gara domenica ci saranno infatti le divisioni arco olimpico, compound e arco nudo con un programma serratissimo. Il primo turno della competizione inizierà alle 9,45, il secondo vedrà in campo gli arcieri a partire dalle 15. 

L’organizzazione di queste gare non è semplice, le regole igieniche e sanitarie contenute nel protocollo della FITARCO devono essere applicate alla lettera per permettere lo svolgimento della competizione in piena sicurezza. Una nuova sfida che gli Arcieri Torres Sassari hanno affrontato con lo spirito giusto. “Questa gara sperimentale ci permette di ripartire ed è fondamentale per tutto il movimento. E’ il primo passo per tornare a tirare tutti insieme, da queste gare usciranno i giusti spunti per migliorare sempre di più le competizioni nel periodo post COVID-19”, spiega Bruno Derudas degli Arcieri Torres Sassari. 

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