Si chiude positivamente la vicenda che rischiava di escludere due bambini “anticipatari” (under 3) dalla scuola materna di Stintino. A darne notizia è la sindaca Rita Vallebella. “Inizialmente, la struttura scolastica disponeva di posti sufficienti per accogliere solo due dei quattro bambini sotto l’età scolare che avevano fatto richiesta. Questa criticità è emersa lo scorso 11 settembre 2026, a seguito di una segnalazione da parte delle madri dei piccoli .
La reazione del Comune è stata immediata: nella stessa giornata dell’11 settembre, tramite una nota ufficiale a firma della Sindaca, è stata avviata un’interlocuzione formale con la dirigenza scolastica per chiedere di tutelare il diritto alla frequenza di tutti i piccoli residenti”.
L’accoprdo raggiunto
“A distanza di soli quattro giorni, l’intesa è stata raggiunta. L’accordo prevede:
- Frequenza garantita per tutti i quattro bambini anticipatari a partire dal 1° ottobre 2026.
- Assunzione di un educatore specializzato, i cui costi saranno interamente coperti dall’Amministrazione comunale.
- A partire dal 01.01.2027 i bambini saranno presi in carico dall’Istituzione scolastica con l’organico ordinario”.
“L’Ufficio Istituzioni Scolastiche del Comune, diretto dalla dr.ssa Maria Lucia Stacca, ha già attivato l’iter per il reclutamento della figura professionale. Nei prossimi giorni, la Giunta formalizzerà l’affidamento dell’incarico alla cooperativa sociale che fornirà il professionista.
La Sindaca e l’Assessore alla Scuola esprimono viva soddisfazione per il traguardo raggiunto, ribadendo che l’attenzione verso il sistema scolastico resta una priorità assoluta dell’azione amministrativa, soprattutto per contrastare il fenomeno dello spopolamento e della desertificazione dei piccoli centri”.
“L’Amministrazione accoglie inoltre con favore l’interesse dimostrato a mezzo stampa dai componenti del gruppo di minoranza, evidenziando una sensibilità condivisa sul tema.
Si resta in attesa di ricevere l’interrogazione consiliare annunciata dai banchi dell’opposizione solo via stampa, in risposta nella quale verranno esposti tutti i dettagli di un intervento risolutivo che il Comune aveva già attivato ben prima delle pubblicazioni giornalistiche sul web”.




