Tissi investe sull’acqua: iniziata la costruzione del nuovo pozzo

Tissi investe sull’acqua, iniziata la costruzione del nuovo pozzo

La costruzione del nuovo pozzo a Tissi.

A Tissi prendono forma gli interventi per il rafforzamento del sistema idrico cittadino. Sono infatti partite le operazioni per la realizzazione di un nuovo pozzo comunale, considerato un passaggio rilevante nel percorso di messa in sicurezza dell’approvvigionamento idrico del paese. L’avvio dei lavori segna la fase di un programma avviato dall’amministrazione comunale negli ultimi mesi, con l’obiettivo di rispondere alle criticità registrate sul territorio e garantire maggiore continuità nella distribuzione dell’acqua. Il nuovo punto di captazione si inserisce in una strategia più ampia che punta a rendere il sistema locale più stabile e meno esposto a interruzioni o disservizi.

Il risultato di un percorso costruito nel tempo.

Secondo il sindaco GianMaria Budroni, l’intervento rappresenta il risultato di un percorso costruito nel tempo, caratterizzato da una pianificazione progressiva e da un lavoro costante. L’opera viene indicata come un traguardo tangibile, capace di incidere direttamente sulla qualità della vita della comunità, rafforzando la sicurezza idrica complessiva. Il progetto prevede non solo la realizzazione del nuovo pozzo, ma anche la costruzione di un serbatoio di accumulo, elemento ritenuto essenziale per migliorare la gestione delle risorse disponibili e garantire una distribuzione più efficiente. L’obiettivo fissato dall’amministrazione è quello di portare a termine l’intervento entro settembre 2026, rispettando le tempistiche stabilite nella fase di programmazione.

Lo stanziamento dei fondi per la realizzazione del nuovo pozzo a Tissi.

Un passaggio determinante è stato l’ottenimento delle risorse economiche necessarie. Il Comune di Tissi ha infatti ricevuto un finanziamento pari a 250.000 euro da parte della Protezione Civile regionale, contributo che ha consentito di avviare concretamente le attività previste. Il sostegno economico viene interpretato come un riconoscimento della validità del progetto e della sua rilevanza per il territorio. Parallelamente alla realizzazione delle nuove infrastrutture, prosegue l’attività di manutenzione della rete idrica esistente. Abbanoa, in collaborazione con l’amministrazione comunale, è impegnata in una serie di interventi mirati all’individuazione e alla riparazione delle perdite lungo le condotte.

Diverse criticità sono già state risolte, mentre altre risultano attualmente in fase di intervento. L’obiettivo è quello di ridurre le dispersioni e migliorare l’efficienza complessiva del sistema. Il quadro che emerge è quello di un’azione articolata su più livelli, che affianca opere strutturali a interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Un approccio che mira a consolidare nel tempo la capacità del territorio di gestire autonomamente le proprie risorse idriche, limitando le vulnerabilità emerse in passato.

L’opera assume un valore simbolico.

Nel delineare il significato dell’intervento, il sindaco ha sottolineato come l’opera assuma anche un valore simbolico, oltre che funzionale. Viene infatti presentata come un segnale di attenzione nei confronti della comunità e come una risposta concreta alle esigenze espresse dai cittadini. L’amministrazione rivendica un percorso fatto di azioni progressive, orientate a costruire condizioni di maggiore sicurezza per il futuro. Con l’entrata in funzione del primo pozzo riattivato, l’avvio dei lavori per il nuovo impianto e la realizzazione del serbatoio di accumulo, Tissi si avvicina a un modello di gestione più moderno e resiliente delle proprie risorse idriche. Un sistema che, nelle intenzioni, dovrebbe garantire maggiore stabilità del servizio e una migliore qualità dell’approvvigionamento nel lungo periodo.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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