Ennesimo attentato incendiario ad Alghero, appello del sindaco per l’invio di altre forze dell’ordine
Le fiamme scuotono ancora Alghero, il sindaco chiede aiuto al Governo per l’invio di altre forze dell’ordine. Gli episodi continuano e sono sempre di più. Una lunga scia di intimidazioni e c’è chi pensa ci possa essere una strategia comune. Difficile non pensare alle infiltrazioni della criminalità organizzata nel NordOvest dell’Isola. Dopo l’azione dei piromani, martedì il sindaco aveva incontrato Claudio Cassitta “per esprimere a lui e suo fratello Marco, a nome di tutta l’Amministrazione comunale, la massima solidarietà per il grave attentato incendiario che la scorsa notte ha colpito un loro mezzo, un gesto vile che condanniamo con assoluta fermezza”.
Sono passate poche ore e un nuovo caso scuote la quiete di Alghero. Decine di auto distrutte dalle fiamme vicino all’aeroporto e nuova solidarietà alla vittima da parte del primo cittadino. “In seguito al grave incendio della scorsa notte – scrive Raimondo Cacciotto – ho avuto modo di sentire telefonicamente Stefano Ledda, titolare dell’attività colpita, per esprimergli la vicinanza dell’Amministrazione comunale e manifestargli la massima determinazione istituzionale nell’affrontare questa situazione insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine”.
L’appello al centrodestra
Il sindaco ricorda di aver già chiesto rinforzi al Governo e lancia un appello ai partiti del centrodestra. “Rivolgo un appello a tutte le forze politiche, in particolare a quelle che hanno responsabilità di governo, affinché sostengano con forza la necessità di un intervento deciso e concreto da parte dello Stato e, allo stesso tempo, agiscano con la necessaria cautela e senso di responsabilità nell’alimentare un dibattito pubblico basato su suggestioni e informazioni sommarie”. Non ci sono elementi che portino a collegare ufficialmente gli attentati, come spiega il sindaco. “Tutti gli episodi che si sono susseguiti nel recente passato sembrano essere episodi singoli, slegati uno dall’altro – conclude – che riguardano persone diverse e contesti diversi, e un quadro di questo tipo rende ancora più complesse le indagini”.
