Un grosso incendio nei parcheggi dell’aeroporto di Alghero.
Un vasto incendio ha interessato nelle prime ore del mattino l’area di parcheggio situata nelle vicinanze dell’aeroporto di Alghero Fertilia, dove numerose auto sono state coinvolte dalle fiamme.
I vigili del fuoco hanno trovato una situazione gravissima.
La segnalazione è giunta alla sala operativa della centrale dei vigili del fuoco di Sassari intorno alle 5. Una volta giunta sul posto, la squadra del Distaccamento di Alghero si è trovata di fronte a uno scenario particolarmente impegnativo, con diversi mezzi già avvolti dal fuoco e il rischio che il rogo potesse estendersi ulteriormente. La complessità della situazione ha reso necessario il potenziamento del dispositivo di soccorso, con l’invio di ulteriori squadre a supporto. Dal Comando provinciale sono state quindi mobilitate due squadre aggiuntive, affiancate dal personale proveniente dal Distaccamento di Porto Torres e dal funzionario di guardia. Le operazioni di spegnimento sono proseguite per diverse ore e hanno richiesto un notevole impiego di uomini e mezzi per contenere le fiamme e mettere in sicurezza l’area.
Decine di auto distrutte dall’incendio vicino l’aeroporto di Alghero.
Il bilancio complessivo parla di circa 80 vetture danneggiate, molte delle quali seriamente compromesse. Sul luogo dell’intervento sono arrivati anche i carabinieri della Compagnia di Alghero e gli agenti della Polaria, che hanno collaborato consentendo ai mezzi dei vigili del fuoco di accedere rapidamente all’interno dell’area aeroportuale per il rifornimento di acqua.
Il precedente.
Non si tratta del primo episodio di questo tipo nella stessa zona. Un precedente risale al 14 marzo, quando un incendio sviluppatosi durante la notte aveva coinvolto diverse auto parcheggiate nei pressi dello scalo, per un totale di 14 veicoli interessati. Anche in quella circostanza l’allarme era stato lanciato nelle ore notturne e l’intervento dei soccorritori aveva evitato conseguenze più gravi.
La condanna del sindaco Raimondo Cacciotto.
“In seguito al grave incendio della scorsa notte ho avuto modo di sentire telefonicamente Stefano Ledda, titolare dell’attività colpita, per esprimergli la vicinanza dell’amministrazione comunale e manifestargli la massima determinazione istituzionale nell’affrontare questa situazione insieme alla Prefettura e alle forze dell’ordine”, ha affermato il sindaco Raimondo Cacciotto.
“Già nei mesi scorsi avevamo formalmente richiesto al Governo nazionale un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio – prosegue il primo cittadino – con un incremento degli organici e delle dotazioni necessarie anche per lo svolgimento di indagini complesse come queste. Rivolgo un appello a tutte le forze politiche, in particolare a quelle che hanno responsabilità di governo, affinché sostengano con forza la necessità di un intervento deciso e concreto da parte dello Stato e, allo stesso tempo agiscano con la necessaria cautela e senso di responsabilità nell’alimentare un dibattito pubblico basato su suggestioni e informazioni sommarie”.
“Tutti gli episodi che si sono susseguiti nel recente passato sembrano essere episodi singoli, slegati uno dall’altro, che riguardano persone diverse e contesti diversi, e un quadro di questo tipo rende ancora più complesse le indagini. Esprimo piena fiducia nell’Arma dei Carabinieri, che sta conducendo le indagini e ha già avviato tutte le attività di polizia giudiziaria, certo che ancora una volta farà tutto il possibile per assicurare alla giustizia i responsabili di questo grave episodio”, conclude Cacciotto.
