Due cavalli al caldo ad Alghero.
Sta facendo il giro del web l’mmagine di due cavalli fermi al caldo ad Alghero, usati per attrarre il turismo. La foto, ritratta da una residente e postata sul gruppo “Segnala a Sassari” risale al 16 agosto scorso e ha scatenato una serie di polemiche partite sul gruppo che raccoglie quasi 54.000 membri. L’autrice della testimonianza ha segnalato che si trovavano intorno alle 13 del pomeriggio con 36 gradi coperti solo da un ombrellone e sottolinea con amarezza come la scena si ripeta identica da diversi anni.
Il racconto.
Secondo il racconto, gli animali restano in servizio per gran parte della giornata, affrontando le temperature roventi del primo pomeriggio così come il passeggio della tarda serata per offrire brevi tour turistici lungo le vie cittadine. I tentativi di alleviare la calura con sistemi di ventilazione di fortuna vengono giudicati del tutto insufficienti da chi ha sollevato il caso. L’esposizione prolungata all’asfalto arroventato e il carico di lavoro continuativo finiscono per rappresentare una forte fonte di stress fisico per i cavalli, a prescindere dalle ridotte zone d’ombra allestite sul posto.
La vicenda porta alla luce una riflessione etica più profonda sulle modalità d’intrattenimento proposte ai visitatori. L’episodio viene descritto come il simbolo di un sistema economico che continua a subordinare la tutela degli animali al profitto aziendale, in un’epoca storica in cui dovrebbero essere ormai superate certe forme di trazione forzata. Il dibattito sui social continua a dividere gli utenti tra chi invoca l’abolizione definitiva delle carrozze e chi difende le attività tradizionali regolarmente autorizzate.
Le polemiche.
La foto ha raccolto quasi 500 commenti e quasi 3000 reazioni. Tantissime le condivisioni del post e il dibattito che si è scatenato all’interno del gruppo. C’è chi ha taggato Enrico Rizzi, chi il Comune di Alghero e i Barracelli. “Meglio non commentare, le bestie sono gli umani, poveri animali, il Comune dovrebbe vietare queste cose”, ha dichiarato un sassarese. La vicenda ha fatto molto scalpore, anche se va avanti da anni, come è accaduto in diverse città dove si sono scatenate proteste animaliste per il trattamento dei cavalli, usati come carrozze per fare divertire i turisti. È una scena drammatica che, come hanno commentato in tanti, si dovrebbe porre fine. “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”, diceva infatti Mahatma Ghandi.




