Alghero cerca soluzioni all’emergenza plastica.
L’emergenza che sta interessando la filiera della plastica porta il Comune di Alghero a intervenire nuovamente per evitare che le difficoltà nello smaltimento ricadano sui cittadini. Questa mattina è stato effettuato un sopralluogo all’ecocentro di Santa Maria La Palma, dove nei giorni scorsi era stata temporaneamente accumulata la plastica raccolta nell’ambito delle misure adottate dall’amministrazione. La crisi che ha investito il settore e la conseguente emergenza hanno spinto l’amministrazione a disporre lo stoccaggio e a emanare l’ordinanza sindacale numero 25/2026. Il provvedimento aveva consentito di mantenere regolare la raccolta della plastica, prevedendo allo stesso tempo, in via straordinaria, il deposito temporaneo del materiale presso il Centro di Raccolta della borgata.
Il sopralluogo della politica algherese.
Al sopralluogo hanno partecipato l’assessore all’Ambiente Raniero Selva, il presidente del Consiglio comunale Mimmo Pirisi, il presidente della V Commissione consiliare Christian Mulas, i rappresentanti della società incaricata della gestione dell’igiene urbana e il presidente del Comitato di Borgata Amabile Simbula. Nel corso della verifica è emersa la necessità di affrontare la situazione attraverso una collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e i soggetti coinvolti nella gestione del servizio. L’attuale difficoltà, infatti, non riguarda esclusivamente il territorio algherese, ma si inserisce in una situazione più ampia che sta interessando la filiera della plastica a livello nazionale e che coinvolge numerosi Comuni. L’amministrazione ha quindi chiarito che il deposito realizzato a Santa Maria La Palma aveva carattere esclusivamente provvisorio e che i conferimenti presso il sito della borgata saranno interrotti a partire da oggi.
Le parole dell’assessore.
“Ci siamo attivati fin da subito per trovare ogni tipo di soluzione al problema: lo stoccaggio di Santa Maria La Palma è infatti assolutamente temporaneo e già da oggi verranno sospesi i conferimenti presso il sito della borgata – afferma l’Assessore Selva -. Nel frattempo stiamo provvedendo a individuare un ulteriore sito idoneo in grado di accogliere la plastica, per evitare che il problema si scarichi sulle famiglie e sulle imprese”.
Il Comune di Alghero in contatto con la Città Metropolitana.
Parallelamente, il Comune sta portando avanti interlocuzioni con la Città Metropolitana e con altri soggetti istituzionali per individuare una soluzione alla gestione dei quantitativi di plastica che non possono essere conferiti secondo le modalità ordinarie. La problematica interessa infatti diversi Comuni dell’area vasta e, più in generale, il territorio regionale. L’obiettivo è individuare sistemi di smaltimento capaci di fronteggiare la fase emergenziale e consentire ai Comuni di continuare a garantire il servizio senza trasferire le conseguenze della crisi direttamente sulle utenze domestiche e sulle attività produttive.
La situazione resta dunque legata all’evoluzione della crisi nazionale della filiera e alle risposte che arriveranno dalle istituzioni competenti. Nel frattempo, il Comune di Alghero punta a garantire la continuità della raccolta e a trovare spazi alternativi per la gestione temporanea del materiale. “Il nostro obiettivo – precisa ancora l’assessore – è ridurre al minimo i disagi per i cittadini e superare le difficoltà in attesa di un intervento delle Istituzioni competenti che possa contribuire alla risoluzione definitiva del problema”.




