Da Stintino a Camogli, tante adesioni al progetto per la “Città Asinara”

asinara stintino camogli

Tutti i comuni del golfo, con Stintino in testa, e pure Camogli sono insieme per il progetto “Città Asinara“. “Lo scorso 13 ottobre si è tenuto a Stintino, nella cornice di Piazza dei 45 sul palco del Festival del Turismo Itinerante, l’incontro di presentazione dedicato al progetto “Stintino: una storia da raccontare” e al futuro del territorio rivierasco del Golfo dell’Asinara”.

I partecipanti

“L’evento, moderato dal Presidente del Festival del Turismo Itinerante Rosario Musmeci, ha registrato una partecipazione corale di altissimo profilo istituzionale. Oltre alla Sindaca di Stintino Rita Limbania Vallebella, al coordinatore di progetto Tommaso Sussarello e agli amministratori locali dei Comuni del territorio, i lavori hanno visto l’intervento dell’Assessore al Turismo della Regione Sardegna, Franco Cuccureddu, che ha portato importanti dati sul turismo a conclusione stagione 2026, osservando la rilevanza strategica dell’iniziativa per la valorizzazione dell’identità e del turismo delle radici dell’isola.
Particolarmente significativo è stato il messaggio di unione inviato dalla Liguria. Il saluto del sindaco di Camogli, Giovanni Anelli, portato dal presidente del Consiglio comunale di Camogli, Paolo Terrile. A testimonianza di un legame storico e culturale indissolubile che affonda le sue radici nell’esperienza comune dell’Asinara”.

“L’idea di strutturare un organico piano di collaborazione tra i Comuni della parte centro-occidentale del Golfo dell’Asinara ha suscitato un profondo interesse da parte degli amministratori presenti. La condivisione della matrice linguistica turritana, delle rotte enogastronomiche e della memoria marittima è stata riconosciuta come la pietra angolare per costruire una visione dello sviluppo costiero coesa, sostenibile e aperta all’accoglienza”.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

Condividi l'articolo