Omicidio Sedda a Porto Torres, la Procura chiede una condanna dura

Omicidio Mario Sedda Porto Torres

La richiesta di condanna per l’omicidio Sedda a Porto Torres.

La Procura ha chiesto una condanna a 26 anni e 10 mesi di carcere per Emanuele Sircana, imputato per l’omicidio volontario di Mario Sedda, 39enne di Porto Torres, ucciso nella notte tra il 29 e il 30 marzo 2021 in via dell’Erica, alla periferia della città.

La richiesta è stata formulata al Tribunale per i minorenni, che dovrà pronunciarsi anche sulle accuse di vilipendio di cadavere, con le aggravanti delle sevizie e della crudeltà. Dopo la requisitoria, la parola è passata alla difesa, con l’avvocato impegnato nell’arringa. I legali della famiglia della vittima presenteranno alcune memorie. Controrepliche e sentenza sono attese in una prossima udienza.

Secondo quanto ricostruito durante le indagini e il processo, Sedda sarebbe stato aggredito con calci, pugni, pietre e coltellate, riportando numerose lesioni e fratture. Il corpo sarebbe stato inoltre deturpato con sostanze chimiche e abbandonato tra i cespugli di un terreno incolto. Sircana era stato indagato insieme ad altri due uomini, le cui posizioni sono state archiviate. A carico dell’imputato pesa la testimonianza di una persona alla quale avrebbe confessato il delitto. Sircana ha sempre respinto le accuse, indicando un altro uomo come responsabile e sostenendo di aver assistito all’aggressione.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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