Multato un diportista all’Asinara.
Un controllo dei carabinieri della stazione dell’Asinara ha portato alla contestazione di una violazione delle norme che regolano la navigazione nelle acque dell’Area Marina Protetta dell’isola. L’intervento è avvenuto nella tarda mattinata di ieri, 23 agosto, durante i quotidiani servizi di vigilanza predisposti per prevenire e contrastare gli illeciti ambientali e la pesca di frodo nel territorio dell’Asinara. I militari hanno individuato un diportista che si era introdotto con un tender equipaggiato con motore fuoribordo nelle acque di Cala Barche Napoletane.
L’imbarcazione utilizzata era al seguito di un’unità da diporto e si trovava all’interno della Zona B dell’Area Marina Protetta. In questo tratto di mare è in vigore il divieto di transito per le imbarcazioni a motore, una delle disposizioni previste per tutelare l’ambiente marino e limitare le attività che possono incidere sugli equilibri naturali dell’area protetta. Inoltre, accertata la violazione, nei confronti del diportista è stata applicata la sanzione amministrativa prevista dalla normativa di riferimento. I carabinieri hanno adottato il provvedimento sulla base delle norme di esecuzione e del disciplinare dell’Area Marina Protetta, in attuazione della legge quadro sulle aree protette.
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In particolare l’attività di controllo rientra nel dispositivo di vigilanza portato avanti dai carabinieri della Compagnia di Porto Torres per garantire il rispetto delle regole all’interno dell’area dell’Asinara. I militari prestano particolare attenzione alle condotte che possono compromettere la tutela degli habitat e del patrimonio naturalistico dell’isola. I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle prescrizioni previste nelle diverse zone dell’Area Marina Protetta e prevenire comportamenti non conformi alle disposizioni a tutela del delicato ecosistema dell’Asinara.




