Bonnanaro in rivolta contro il parco eolico: “Rischia di crollare il vulcano”

I no sul parco eolico a Bonnanaro.

Il dissenso e la contrarietà all’installazione di un parco eolico sull’altopiano di Monte Pelau sembrano aver trovato una voce sempre più forte e univoca proveniente dalla comunità di Bonnanaro. È stata infatti convocata un’assemblea pubblica, in cui si è dibattuto lungamente, nei giorni scorsi, sull’eventuale costruzione di ben 11 aerogeneratori, dalle potenze variabili ma in grado di sommare complessivamente fino a 66 megawatt.

La proposta dell’installazione di queste torri eoliche ha suscitato numerose preoccupazioni e dubbi tra la popolazione di Bonnanaro, con a capo il sindaco Giovanni Carta, che sembra non essere disposta a sottostare ad una scelta logistica che potrebbe, a loro parere, danneggiare l’ambiente circostante. Ciò per il fatto che eventuali lavori di scavo rischierebbero di far crollare la copertura dell’ex vulcano.

Il piano elaborato da Ivpc 8 S.p.a. prevede un’ampia estensione del parco che si estenderà dalla località di Bonnanaro fino a Bessude, Borutta e Siligo. Tale progetto, tuttavia, sta provocando la contrarietà degli imprenditori locali, sostanzialmente contrari all’idea di impiegare il Monte Pelau per questa finalità. Alcuni di loro sostengono che ci sono alternative più idonee, altre ancora evidenziano i rischi di una tale operazione, dall’impatto ambientale alle ricadute sulle attività produttive della zona. In ogni caso, la questione resta dibattuta.

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