I fondi di Castelsardo dirottati a Thiesi.
Un finanziamento da quasi 2 milioni di euro, inizialmente destinato a Castelsardo per la realizzazione di una nuova struttura sanitaria, è stato ufficialmente dirottato verso il Comune di Thiesi. La decisione è stata formalizzata dalla Regione Sardegna attraverso la Deliberazione della Giunta Regionale numero 25/10 del 20 maggio 2026, la quale ha decretato lo stralcio dell’intervento inizialmente previsto per la Casa della Comunità di via Colombo.
La motivazione tecnica addotta per giustificare la revoca dei fondi risiede nell’incompatibilità dei tempi di attuazione dell’opera con le scadenze stringenti imposte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), evidenziando un eccessivo prolungamento dei tempi di gestione dell’iter. Il piano originario, che prevedeva l’abbattimento e la successiva ricostruzione del Poliambulatorio di via Colombo, è stato così accantonato dall’azienda sanitaria Asl 1 di Sassari.
Per ovviare alla perdita della struttura principale, le istituzioni regionali hanno fatto ricorso a una procedura contabile denominata “Overbooking“, modificando la destinazione dei locali situati presso il Porto Turistico. Tale sede, concepita in un primo momento come soluzione provvisoria d’emergenza in attesa dell’avvio dei cantieri in via Colombo, è stata trasformata nella destinazione definitiva delle attività sanitarie locali. Di conseguenza, l’oggetto del finanziamento per Castelsardo è mutato: non si tratta più di risorse destinate a opere strutturali e di rigenerazione urbana, bensì di fondi limitati a interventi di edilizia sanitaria a basso impatto, riorganizzazione dei servizi e acquisto di arredi e attrezzature.
A fronte dello stanziamento milionario originario, la Asl 1 di Sassari ha assegnato alla sede portuale la cifra di 137.872,20 euro. Tale manovra economica e burocratica, secondo quanto emerge dalla rimodulazione del piano, è stata attuata con l’obiettivo di rendicontare al Ministero della Salute il raggiungimento formale dei target europei previsti dal Pnrr entro la scadenza di maggio.
L’operazione ha sollevato la dura reazione dei rappresentanti della minoranza consiliare del gruppo “Castelsardo Bene Comune“. I consiglieri di opposizione Antonio Maria Capula, Alessia Serra, Donatella Sini, Maria Assunta Palmas e Roberto Fiori hanno espresso la propria contrarietà attraverso una nota ufficiale: “Ci troviamo davanti all’ennesima beffa perpetrata sulla pelle della nostra cittadinanza. Il trasferimento al Porto Turistico era un sacrificio temporaneo per ottenere un presidio più moderno ed efficiente. Oggi scopriamo che via Colombo è stata scippata, con una Delibera di Giunta Regionale, a causa anche dell’inerzia e nel silenzio della nostra amministrazione comunale, che non ha mosso un dito per difendere i fondi e per proseguo dei lavori che erano iniziati, during la nostra amministrazione, già a gennaio 2024, con i carotaggi. Accettare passivamente che i locali del porto diventino la sede definitiva significa istituzionalizzare un’emergenza, accontentandosi delle briciole. Castelsardo paga l’inefficienza di questa amministrazione, perdendo un’opportunità storica”.
Le polemiche politiche investono anche la figura di Franco Cuccureddu, attuale assessore della Giunta Regionale ed esponente della maggioranza nel Consiglio comunale di Castelsardo. L’opposizione ha ricordato come, nel corso della precedente consiliatura, lo stesso Cuccureddu e gli attuali amministratori cittadini occupassero i banchi della minoranza. In quel periodo, il dibattito politico locale era stato caratterizzato da forti sollecitazioni riguardo ai rischi di ridimensionamento dei servizi sanitari e da rivendicazioni sull’ottenimento dei fondi Pnrr, che l’allora opposizione sosteneva di aver propiziato consegnando una raccolta di firme all’assessore regionale alla Sanità dell’epoca.
Al contrario, gli atti ufficiali della Assl di Sassari risalenti a quel periodo confermavano che lo stanziamento per la Casa della Comunità di via Colombo era già previsto e inserito all’interno di un cronoprogramma definito. I consiglieri di “Castelsardo Bene Comune” hanno voluto sottolineare il contrasto tra l’attivismo del passato e l’attuale condotta dei vertici municipali, concludendo la propria contestazione con una precisa accusa alla linea politica della maggioranza: “Oggi, con Cuccureddu parte della Giunta Regionale dall’aprile del 2024 e i nuovi Amministratori in carica dal giugno 2024 la cittadinanza può valutare la coerenza tra le battaglie di ieri, tendenti solo ad attribuirsi meriti, e l’inattività istituzionale ed il colpevole silenzio di oggi”.
