Lo scontro sulla sanità a Castelsardo.
Una dura replica alle contestazioni sollevate dall’opposizione circa lo stato della sanità locale giunge direttamente dal Comune di Castelsardo, che respinge le critiche definendole allarmistiche e prive di base fattuale. A delineare il quadro della situazione è il sindaco Maria Lucia Tirotto, la quale ha ripercorso le tappe della gestione dei servizi sanitari sul territorio, partendo dalle condizioni riscontrate all’inizio del mandato. “Quando questa amministrazione è entrata in carica nel 2024, abbiamo trovato una situazione dei servizi sanitari territoriali gravemente compromesso. In meno di due anni abbiamo lavorato senza sosta per ricostruire e potenziare l’offerta sanitaria, restituendo ai cittadini presidi e prestazioni che rischiavano di essere definitivamente persi”, ha affermato il primo cittadino.
In una nota, Tirotto spiega che il centro costiero mantiene la propria posizione strategica all’interno della rete delle 8 Case di Comunità attive a livello provinciale, con la previsione di un imminente avvio di ulteriori prestazioni per l’utenza. In merito alle procedure strutturali, viene chiarito che il piano di abbattimento e successivo rifacimento edilizio, in capo all’Asl, era legato ai rigidi termini temporali stabiliti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Secondo la ricostruzione del Comune, la mancanza di un tempestivo supporto logistico avrebbe potuto indurre l’azienda sanitaria a ricollocare i presidi nei territori dei municipi vicini, col pericolo di un trasferimento definitivo. Per scongiurare tale scenario, l’amministrazione evidenzia di aver concesso temporaneamente l’uso di spazi situati nell’area del Porto Turistico, tutelando al contempo l’attuale concessione in capo alla società Gecas e salvaguardando la continuità assistenziale per la popolazione locale.
Sempre in base alle dichiarazioni istituzionali, il sindaco ha precisato i dettagli economici della vicenda. “Castelsardo non ha perso neppure un euro. I fondi del Pnrr sono già stati integrati con risorse regionali e la copertura è stata formalizzata con una norma in variazione di bilancio. La nuova Casa della Salute sarà dunque realizzata con finanziamenti alternativi al Pnrr, svincolando l’opera da scadenze che avrebbero potuto comprometterne l’esecuzione. Nel frattempo la sede provvisoria al Porto Turistico, già funzionante, ha ricevuto risorse immediate per arredi e allestimenti necessari al corretto svolgimento dell’attività sanitaria – conclude Tirotto -. Ci dispiace constatare l’atteggiamento puramente polemico della minoranza, che ignora i fatti e tenta di mascherare responsabilità pregresse. I risultati ottenuti parlano chiaro: mentre in passato i servizi erano in forte sofferenza, oggi abbiamo garantito non solo la continuità ma anche l’ampliamento delle prestazioni a favore dei cittadini. L’azione della Regione e dei suoi rappresentanti è la garanzia che Castelsardo e il nostro territorio non resteranno mai soli”.
La nota del Comune conclude l’intervento ribadendo l’intenzione di contrastare le speculazioni politiche attraverso l’effettiva riapertura e il potenziamento dei servizi reali sul territorio, rivendicando un operato improntato alla trasparenza e al senso di responsabilità per la salvaguardia del benessere della cittadinanza e per la crescita complessiva della zona.
