Sassari, aggredisce un’altra ragazza, giovane mascherato rischia il linciaggio

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L’aggressione a Sassari e l’arresto.

Nuova notte di paura a Sassari, dove la scia di violenza che aveva messo in allarme la città ha registrato una svolta cruciale con l’arresto del presunto responsabile. Come riporta La Nuova Sardegna, martedì 8 settembre un giovane ha tentato di aggredire una ragazza, che non sarebbe la prima vittima. L’aggressore sarebbe il ragazzo mascherato che avrebbe compiuto altre violenze simili nei giorni scorsi a danni di altre donne. Stando a quanto riporta il quotidiano, si tratta di un diciottenne di origine algerina, già noto alle forze dell’ordine per aver aggredito un controllore di autobus.

Cosa è successo.

Nonostante il giudice gli avesse imposto l’obbligo di dimora e il divieto di uscire di notte dal centro di prima accoglienza Pagi, il giovane è tornato in strada armato di coltello. La notte scorsa, tra piazza Azuni e viale Umberto, nei pressi del cinema, il giovane ha tentato di rapinare tre ragazze. L’intervento d’impeto di un passante e il successivo inseguimento hanno portato l’uomo verso piazza del Mercato, dove è stato accerchiato da un gruppo di persone fino all’arrivo definitivo dei carabinieri.

L’arrestato corrisponde al profilo dell’aggressore seriale che nei giorni precedenti, muovendosi a volto coperto con una mascherina chirurgica nera e un cappellino, aveva seminato il terrore minacciando almeno nove giovani sole con armi da taglio, bottiglie spezzate e una pistola, presumibilmente giocattolo. La vicenda era emersa con forza anche sui social media dopo l’allarme lanciato da una madre, che aveva spinto numerose vittime a confrontarsi e fare rete. Con l’indagato finalmente in custodia, le autorità auspicano ora che tutte le giovani coinvolte completino le formalità per depositare una denuncia ufficiale. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile hanno colto in flagranza e trasferito nel carcere di Bancali.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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