Sicurezza nel centro storico di Sassari, via ai controlli notturni della Polizia locale

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Parte un servizio notturno della Polizia locale nel centro di Sassari

Da diversi anni si parla della situazione del centro storico di Sassari: ora scatta un presidio notturno della Polizia locale. In particolare, i residenti hanno più volte segnalato problemi legati alla scarsa sicurezza. Le amministrazioni comunali che si sono succedute hanno tentato a più riprese di ripristinare il decoro e la tranquillità richiesti, con interventi rivelatisi poco efficaci. In quest’ottica si inserisce il nuovo progetto voluto dal Comune di Sassari e dalla Polizia Locale per arginare il malessere del quartiere.

Un progetto sperimentale

L’iniziativa, iniziata con una frequenza di tre giorni infrasettimanali al mese, è in fase di ampliamento. L’obiettivo è garantire la giusta sicurezza al “cuore” di Sassari. Il presidio della città murata si estenderà anche alle ore notturne per incrementare la prevenzione di crimini e comportamenti illeciti, innalzando così la percezione di sicurezza dei cittadini. Attualmente la Polizia locale è operativa due notti alla settimana, il venerdì e il sabato, su tutto il territorio comunale. Svolge attività che vanno dal controllo sui pubblici esercizi e sul rispetto dei limiti fonometrici al rilievo degli incidenti stradali, fino agli accertamenti sui veicoli e alla gestione delle segnalazioni dei cittadini.

Il servizio sperimentale, partito la scorsa notte, si concentrerà invece su un’area specifica della città medievale, con epicentro nel quartiere di San Donato. Inizialmente il servizio notturno sarà attivo per tre notti al mese, dalle 22 fino al mattino. Sarà comunque possibile incrementarlo in base alle esigenze manifestate dall’amministrazione Mascia, dai residenti, dalle altre forze dell’ordine o da altri portatori di interessi.

Dodici agenti impegnati

Il progetto coinvolgerà 12 agenti a turno, coordinati da uno o due ufficiali. Le verifiche riguarderanno i veicoli, le persone in circolazione, i circoli privati, gli esercizi pubblici e i negozi di vicinato. Lo scopo è far sentire al sicuro la comunità residente e chi frequenta abitualmente il centro storico. Allo stesso tempo, si vuole garantire la pubblica quiete di chi vive nei vicoli e negli slarghi di San Donato e di tutta la città murata, compresa la piazza del mercato civico. Gli agenti saranno dotati di equipaggiamenti idonei a garantire la loro incolumità e a trasmettere un senso di protezione ai cittadini. Il servizio sarà attivo nei giorni infrasettimanali. Durante il weekend, infatti, l’attività notturna svolta dalla Polizia locale in tutta la città consente già al comando di via Carlo Felice di intervenire tempestivamente nel centro storico in caso di necessità.

Nella prima notte di attività, scattata alle 22 di mercoledì 9 settembre, gli agenti hanno effettuato numerosi controlli sulle vetture in transito e hanno pattugliato a piedi le strade e i vicoli di San Donato e dintorni. In totale sono state identificate 48 persone, 33 delle quali di nazionalità straniera.

I primi risultati

Sono già arrivati i primi importanti risultati: nella notte di mercoledì una persona è stata segnalata perché trovata in possesso di cocaina, con conseguente sequestro dello stupefacente. Sono stati inoltre effettuati controlli all’interno di due ristoranti della zona. “Facciamo fino in fondo la nostra parte”, afferma il sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia. “Iniziamo dal centro storico con il proposito di restituirlo a quella normalità da cui discende la possibilità di far rinascere la città nella sua interezza. Vogliamo promuovere iniziative culturali, artistiche e ricreative per rivitalizzare piazze e vie, rilanciare la funzione residenziale e commerciale e favorire il ritorno degli uffici pubblici. Insieme a elementi utili a garantire la sicurezza, come le videocamere e l’integrazione della Polizia locale, vogliamo che la città vecchia torni a essere il cuore pulsante di una città in salute”.

Il comandante Gianni Serra

Soddisfazione è stata espressa anche dal comandante della Polizia locale, Gianni Serra: “Il servizio sperimentale che abbiamo attivato è l’ennesima dimostrazione della nostra volontà di contribuire all’incolumità dei cittadini e al rispetto della legalità. Partiamo da una delle zone più sensibili, dove l’allarme è più frequente e il senso di sicurezza è più instabile, ma contiamo di ampliare il servizio notturno ed estenderlo ad altre parti della città. Siamo soddisfatti perché l’attivazione del servizio ha incontrato l’apprezzamento della collettività”.

L'autore

Ho superato i 60 anni e oltre la metà di questi li ho passati nel giornalismo. Per 23 anni ho collaborato con la Nuova Sardegna, scrivendo nelle pagine di cronaca, cultura e sport. In precedenza ho collaborato con il Quotidiano e di seguito con diversi periodici tra i quali (Qui Notizie Nord Sardegna). Sono stato il responsabile della redazione sportiva nella redazione di Sassari di Cinquestelle Tv. Collaboro con Radio Venere nel programma della domenica Raccontu di Sassari.

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