Il nuovo incrocio di San Camillo a Sassari.
Il nuovo incrocio nei pressi dell’ospedale San Camillo, a Sassari, è stato aperto al traffico al termine degli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione della viabilità, che hanno interessato l’intersezione tra la strada vicinale Taniga e la strada statale 200 dell’Anglona, al km 3 + 800, conosciuta come incrocio di San Camillo.
La conclusione dei lavori è stata illustrata nel corso della giornata dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu insieme a Salvatore Campione, responsabile della struttura territoriale Anas Sardegna, nel corso di un’inaugurazione che ha segnato la consegna dell’opera alla circolazione. L’intervento, dal valore complessivo di 558 mila euro, è stato realizzato con l’obiettivo di migliorare la sicurezza di un punto stradale caratterizzato da un elevato volume di traffico e da una storica criticità legata alla presenza di diversi incidenti registrati negli anni.
Il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera si è sviluppato nell’arco di poco più di un anno dalla presentazione del progetto ai residenti coinvolti dalla viabilità dell’area. “A poco più di un anno dalla presentazione del progetto ai residenti interessati dalla viabilità di quell’intersezione – evidenzia l’assessore dei Lavori pubblici Antonio Piu -. Abbiamo consegnato sicurezza ad un’opera strategica ad intenso traffico e che richiedeva da tempo di essere ripensato secondo standard di viabilità al passo con le nuove esigenze di affidabilità”.
La strada statale 200, strada a carreggiata unica di tipo C, rappresenta un asse di collegamento rilevante tra Sassari e i comuni di Sennori e Sorso, con prosecuzione verso Castelsardo attraverso l’innesto con la strada statale 134. L’area interessata dall’intervento è utilizzata quotidianamente da flussi veicolari consistenti, inclusi quelli diretti alla struttura sanitaria di San Camillo per esigenze lavorative e di assistenza.
Nel corso della progettazione, Anas ha sviluppato specifiche analisi tecniche sulla visibilità e sulle condizioni di sicurezza dell’intersezione, attraverso la costruzione di modelli tridimensionali e la valutazione delle traiettorie di percorrenza. Le verifiche hanno riguardato la distanza di visuale libera e la possibilità di eseguire in sicurezza le principali manovre di guida, con particolare attenzione agli utenti più vulnerabili della strada. L’intervento ha incluso anche la realizzazione di una fermata per autobus con pensilina e area di sosta per il mezzo pubblico in prossimità dell’incrocio, a completamento delle opere di riqualificazione.
“L’impegno del mio Assessorato – spiega Piu – che ha coordinato Regione, Anas e Comune, ha portato a questo importante risultato che il territorio aspettava da molti anni. Dopo aver trovato i fondi e grazie allo studio del progetto eseguito da Anas, abbiamo realizzato l’opera in tempi record a cui abbiamo aggiunto la realizzazione di un’ampia fermata di autobus con pensilina e area sosta del mezzo pubblico contigua all’incrocio. Con questo intervento garantiamo sicurezza ad alto standard a chi transita ogni giorno in quella strada così strategica che, non solo collega comuni con un alto scambio, ma è frequentata anche da cittadine e cittadini che si recano nella vicina struttura sanitaria di San Camillo per motivi di salute e di lavoro”.
