Auto e rifiuti pericolosi abbandonati, nei guai un’azienda di Sassari

L’operazione della polizia locale e barracelli a Sassari.

Rifiuti speciali e pericolosi accumulati, oli e idrocarburi versati in una strada comunale, con auto abbandonate sul ciglio. Inoltre acqua rubata dalla condotta idrica. Sono pesanti le accuse mosse contro un’azienda di Sassari che ieri si è vista mettere sotto sequestro preventivo d’urgenza l’autofficina e l’autolavaggio su disposizione del pubblico ministero. Gli agenti della polizia locale erano intervenuti nell’area dopo due segnalazioni della compagnia barracellare che aveva individuato degli sversamenti di rifiuti liquidi e delle auto abbandonate in una strada comunale alla periferia della città.

Dopo un primo sopralluogo preliminare per valutare la situazione, il Comando è ritornato nella zona con i tecnici dell’Arpas. Dall’esame dell’area è emersa una situazione critica: un’autofficina e un autolavaggio che non avevano un sistema di raccolta e scarico dei rifiuti liquidi. Inoltre erano presenti molti rifiuti speciali e pericolosi abbandonati in un ampio perimetro. I titolari si erano anche collegati furtivamente alla condotta idrica e per questo sono accusati di furto d’acqua.

Il pubblico ministero, sulla base di quanto raccolto dalla polizia locale, ha disposto quindi il sequestro preventivo d’urgenza. I tecnici dell’Arpas hanno eseguito diversi campionamenti sul terreno e gli esami sono ancora in corso mentre è già stato avviato il procedimento penale.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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