Il nord Sardegna si prepara a raggiungere un record storico sulle crociere.
Alghero e il nord Sardegna si preparano a scrivere una pagina record per il suo traffico crocieristico. Secondo quanto emerso dai lavori dell’Italian Cruise Day di Livorno e dai dati elaborati dai ricercatori di Risposte Turismo, lo scalo sardo toccherà nel 2027 quota 40 mila passeggeri movimentati, registrando una crescita del 67% e inserendosi a pieno titolo tra i nove porti italiani pronti a tagliare traguardi storici.
Ecco i dati.
Come emerso durante l’Italian Cruise Day di Livorno grazie ai dati diffusi dai ricercatori di Risposte Turismo, saranno nove gli scali a toccare i massimi storici di traffico, a cominciare da Civitavecchia e Napoli, affiancati da Palermo con 1,2 milioni di passeggeri movimentati e un incremento del 19,8%, La Spezia con 845mila passeggeri e una crescita del 12,6%, e Messina a quota 818mila passeggeri (+4,1%). A completare il gruppo dei record figurano Salerno, che registrerà 530mila passeggeri con un balzo del 31,7%, Catania con circa 375mila passeggeri (+29,6%), Portofino con 105mila passeggeri e Alghero, che segnerà la performance percentuale più alta con 40mila passeggeri e un incremento del 67%.
I dati di Alghero.
Complessivamente, le migliori performance del 2027 riguarderanno il Sud e le isole. Il Lazio si confermerà alla guida della classifica regionale per il quarto anno consecutivo con oltre 3,8 milioni di crocieristi movimentati e una crescita del 2,6%, precedendo la Liguria, che toccherà i 3,4 milioni (+2,5%), e la Campania, che supererà i 2,5 milioni registrando la variazione più consistente, pari al 15,7%. Per quanto riguarda il numero di approdi, la Sicilia manterrà il primato nazionale accogliendo oltre 1.250 navi nel corso dell’anno, con un aumento del 9,3% sul 2026, seguita da Lazio e Campania che si contenderanno posizioni di vertice con circa 1.030 scali ciascuna, sostenute dalla forte spinta della Campania (+26%) a fronte della sostanziale stabilità del Lazio (+1,9%). Nel confronto tra le diverse aree geografiche, saranno le isole a registrare la crescita più marcata in termini di passeggeri movimentati con un +7,9% rispetto al 2026, seguite dal Centro-sud Tirreno con il 7,2%. Non agganciano invece i trend di crescita medi nazionali l’Adriatico e lo Ionio, che potrebbero chiudere l’anno con una flessione contenuta dello 0,7%.




