Torna a Bancali dopo aver ingerito ovuli, fermato dalla Polizia penitenziaria

Carcere Bancali Sassari cellulari

Fermato a Bancali con gli ovuli

Stava rientrando a Bancali ma agli agenti della Polizia penitenziaria hanno scoperto che aveva ingerito ovuli. Il pianto per portare droga all’interno del carcere sassarese è saltato per l’attenzione della Polizia penitenziaria. Per il detenuto è quindi scattato il trasferimento in ospedale.

I complimenti del Sappe

Donato Capece, segretario generale del Sappe, ha espresso il proprio apprezzamento per il personale di Sassari-Bancali, sottolineando come l’operazione dimostri l’importanza della professionalità, dell’esperienza e dell’attenzione degli agenti della Polizia penitenziaria. Secondo Capece, l’intercettazione del materiale occultato al rientro di un detenuto consente di impedirne l’ingresso nella disponibilità della popolazione carceraria e di prevenire ulteriori situazioni di illegalità all’interno dell’istituto.

Il segretario generale del Sappe ha inoltre evidenziato la necessità di intervenire sulle condizioni di sicurezza delle carceri, sostenendo che non si possa fare affidamento soltanto sulla professionalità e sull’abnegazione degli agenti. Tra le esigenze indicate dal sindacato figurano il rafforzamento degli organici, l’impiego di strumenti tecnologici più moderni, controlli efficaci e protocolli operativi adeguati alle nuove modalità utilizzate per introdurre materiali illeciti negli istituti penitenziari.

L'autore

Sono cresciuto tra Corso Vittorio Emanuele II e Piazza Italia quando ancora si stava tutti per strada a vivere la città ed era bello salutarsi e raccontarsi per ore. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma sono arrivato al giornalismo tardi. Non per questo mi dedico a raccontare Sassari con meno passione e voglia di dare un contributo vero.

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