Chiude la Fioreria Baingio a Sassari.
Dopo quasi novant’anni di storia, anche la Fioreria Baingio di via Cagliari, a Sassari, si appresta a chiudere definitivamente. A portare avanti l’attività negli ultimi anni sono stati i coniugi Pierpaolo Falchi e Pierangela Idini, impegnati nella gestione della fioreria per quasi mezzo secolo. Una presenza costante, costruita attraverso il lavoro quotidiano e un rapporto diretto con la clientela, che ha accompagnato numerosi momenti della vita dei sassaresi. La decisione di abbassare definitivamente la saracinesca è arrivata con il sopraggiungere dei limiti di età. I titolari, dopo tanti anni trascorsi dietro il bancone e tra piante e composizioni floreali, hanno scelto di concludere il proprio percorso professionale. A rendere definitiva la chiusura ha contribuito anche l’impossibilità di individuare qualcuno disposto a raccogliere il testimone e continuare l’attività.
Per decenni la Fioreria Baingio è stata un punto di riferimento per chi cercava fiori e piante a Sassari. Il negozio proponeva un assortimento particolarmente ampio, con prodotti freschi e secchi provenienti da diverse parti del mondo. Accanto ai fiori recisi trovavano spazio piante ornamentali, specie da interno e da esterno, piante grasse e numerose varietà destinate ad arricchire abitazioni, uffici e giardini. Una parte importante dell’attività era inoltre rappresentata dalle composizioni floreali, realizzate per occasioni diverse e per accompagnare ricorrenze, cerimonie e momenti particolari della vita delle persone. Non mancavano le proposte con fiori essiccati e le soluzioni decorative, insieme a un’ampia scelta di fiori artificiali.
La fioreria era anche un punto per le spedizioni floreali, servizio che consentiva di far arrivare composizioni e omaggi a destinatari anche lontani da Sassari. Un’attività che si era sviluppata parallelamente alla vendita tradizionale e che aveva contribuito a rendere il negozio conosciuto ben oltre la clientela abituale. La chiusura della Fioreria Baingio racconta anche una trasformazione che riguarda molte attività commerciali storiche. Quando il titolare arriva alla fine del proprio percorso lavorativo, infatti, non sempre esiste una nuova generazione pronta a subentrare. In assenza di un passaggio di consegne, anni di esperienza e una storia costruita nel tempo finiscono così per interrompersi.
Resta il ricordo di un negozio nel quale, per generazioni, i sassaresi hanno acquistato un fiore, scelto una pianta o commissionato una composizione per un’occasione speciale. La chiusura segna dunque la fine di un’attività commerciale, ma anche di una presenza familiare diventata nel tempo parte della quotidianità della città.





