Peste suina a Porto Torres, negativa la coscia di cinghiale sequestrata al porto

Peste suina, sequestrata coscia di cinghiale al porto di Porto Torres

Peste suina a Porto Torres, le analisi escludono la presenza del virus.

Esito negativo per la coscia di cinghiale sequestrata al porto di Porto Torres durante i controlli contro l’introduzione in Sardegna della Peste suina africana. Il laboratorio di virologia dell’Istituto Zooprofilattico di Sassari ha escluso la presenza del virus nel campione prelevato nei giorni scorsi.

La carne proveniva dal Piemonte ed era stata trovata all’interno di una borsa frigo in un’auto appena sbarcata dalla nave. Dopo il sequestro, il campione era stato inviato immediatamente al laboratorio per gli accertamenti. L’esito ha quindi escluso la positività alla Peste suina africana.

Il risultato negativo non riduce però l’attenzione sui prodotti di origine suina che arrivano nell’Isola da territori nei quali il virus continua a circolare. La Asl di Sassari sottolinea che l’introduzione di carni o prodotti non certificati e non controllati provenienti dalle aree a rischio rappresenta ancora un elemento da monitorare.

I controlli nei porti del Nord Sardegna.

L’attività rientra nel progetto di sorveglianza organizzato dalla Asl di Sassari con controlli a campione nei porti del Nord Sardegna. Gli operatori utilizzano anche cani appositamente addestrati per individuare prodotti a base di carne suina o di cinghiale trasportati dai passeggeri.

Tra aprile e luglio sono stati effettuati 443 controlli a Porto Torres, con 135 prodotti di origine suina segnalati dai cani. Altri 260 controlli hanno interessato Olbia e 126 Golfo Aranci. L’obiettivo è preservare il risultato raggiunto dalla Sardegna dopo l’eradicazione della Peste suina africana e impedire la reintroduzione del virus dall’esterno.

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