Un 30enne è finito nei guai per possesso di droga a Sassari.
Con la droga nascosta in bocca: così un 30enne ha pensato di passare inosservato mentre sfrecciava in monopattino nel centro abitato di Sassari. La polizia locale del Comune ha riconosciuto il nigeriano, residente ad Alghero, ma domiciliato nella parte bassa del centro storico, perché era già noto alle forze dell’ordine.
L’arresto.
L’uomo, nuovamente arrestato dalla polizia locale di Sassari, aveva nascosto in bocca diverse dosi di eroina, pensando di farla franca. Il singolare episodio risale a martedì mattina, quando la pattuglia lo ha incrociato e subito riconosciuto, avendolo già fermato in passato sempre per reati legati agli stupefacenti.
Alla vista degli agenti che gli intimavano l’alt, il 30enne ha reagito in modo aggressivo, spintonando i vigili nel tentativo di guadagnarsi la fuga. La polizia è riuscita a bloccarlo in pochi istanti, accorgendosi subito che l’uomo non riusciva a parlare. Il motivo è apparso chiaro quando il trentenne ha tentato disperatamente di liberarsi dell’involucro sputando in un tombino sei grammi di cocaina pronti per la vendita, gesto che non gli è tuttavia riuscito.
La perquisizione.
La successiva perquisizione estesa al suo domicilio ha permesso di recuperare complessivamente 21 grammi di cocaina, 6 grammi di eroina, un bilancino di precisione e circa 400 euro in banconote di piccolo taglio. Durante gli accertamenti nell’abitazione, gli agenti della polzia locale hanno inoltre riscontrato un allaccio abusivo alle reti dell’energia elettrica e dell’acqua, facendogli scattare un’ulteriore denuncia.
La convalida.
L’uomo è comparso oggi, 5 agosto, in tribunale davanti al giudice Monia Adami, difeso dall’avvocata Elisabetta Udassi. L’arresto del giovane è stato convalidato come richiesto dalla pm Camilla Battaglini. Nei suoi confronti è stata disposta la misura cautelare del divieto di dimora nel comune di Sassari.




