Disagi a Sassari e provincia dopo la bomba d’acqua.
In provincia di Sassari il maltempo ha lasciato strascichi. In alcune strade, nella città metropolitana e altri comuni, sono “esplosi” i tombini allagando le strade e rilasciando anche liquami. Una di queste segnalazioni riguarda via Sorso, a Sassari, dove si sono verificati degli allagamenti a causa della bomba d’acqua che si è scatenata ieri, 7 ottobre, in Sardegna. Altre segnalazioni, più preoccupanti, riguardano la città di Porto Torres.
La situazione a Porto Torres.
In particolare c’è un video girato a Porto Torres e postato sui social è diventato virale in queste ore. Il motivo? Un utente ha mostrato le condizioni del mare dopo il maltempo. “È tutto quanto pieno di m*rda”, dice l’uomo che ha girato il filmato caricato su TikTok. Ieri in città si sono verificati gravi disagi nella zona dello Scoglio Lungo, verificandosi problemi alle fognature. La strada si è fortemente allagata e i residenti hanno percepito cattivi odori di feci. Una situazione insostenibile che ha scatenato parecchie polemiche in città.
Polemiche a Sassari e Porto Torres.
Il quadro che emerge descrive una criticità non più rinviabile per il territorio della provincia di Sassari, dove gli eventi meteorologici estremi non fanno che portare a galla limiti strutturali storici. I tombini saliti in pressione, le strade allagate in via Sorso e il versamento di acque reflue a Porto Torres, fino alla contaminazione dello Scoglio Lungo, mostrano come la tenuta della rete fognaria e del sistema di smaltimento delle acque meteoriche sia al limite.
Oltre al disagio immediato e alle giuste proteste dei cittadini — amplificate dall’indignazione sui social —, la priorità ora si sposta sulla gestione dell’emergenza igienico-sanitaria, sulla bonifica dei tratti costieri e, soprattutto, sulla pianificazione di interventi infrastrutturali urgenti per evitare che ogni nuova precipitazione ad alta intensità si trasformi in un disastro annunciato.




