Treno a idrogeno ad Alghero, l’attacco del centrodestra: ”L’opera si farà”

treno idrogeno sassari

Il centrodestra di Alghero attacca la maggioranza sul progetto del treno a idrogeno.

Il centrodestra di Alghero passa all’attacco sul progetto del treno a idrogeno. A seguito del sopralluogo della Commissione nel sito della centrale di produzione a Mamuntanas, la coalizione d’opposizione dichiara che la realizzazione dell’opera è ormai definitiva, bollando le contrarietà sollevate in passato dalla sinistra come semplici mistificazioni ed evidenziando come le promesse elettorali d’opposizione siano cadute nel vuoto.

Le dichiarazioni del centrodestra.

Il centrodestra algherese incalza la sinistra dopo il sopralluogo. ”La Commissione svolta nel sito della centrale di produzione dell’idrogeno a Mamuntanas ha chiarito definitivamente che, nonostante le mistificazioni della sinistra, il treno a idrogeno si farà. C’è da chiedersi che fine abbiano fatto le barricate annunciate in campagna elettorale dalla sinistra algherese”. Lo dichiara il centrodestra algherese.

Il centrodestra di Alghero attacca la maggioranza sul progetto accusandola di incoerenza rispetto alle promesse fatte ai cittadini. ”Cacciotto, il Partito Democratico, il presidente Mimmo Pirisi, i consiglieri Esposito e Madau, il segretario Daga e tutta la sinistra avevano costruito una parte importante della propria campagna elettorale contro il progetto – dichiara -. Avevano detto ai cittadini dell’agro che avrebbero impedito in ogni modo la realizzazione dell’opera. Oggi, invece, dopo aver cercato di nascondere l’opera dietro una coltre di silenzio, si ritrovano a prendere atto dell’avanzamento del progetto, senza aver mosso un dito per mantenere quanto promesso. È la solita doppiezza della sinistra: in campagna elettorale si alimentano paure e si promette battaglia; ma quando governa la sinistra resta in silenzio e fa l’esatto contrario. Nel frattempo l’opera procede, ha rispettato le scadenze PNRR di giugno 2026 e, secondo quanto illustrato da ARST, l’infrastruttura ferroviaria sarà completata nel 2028. I primi due treni a idrogeno sono già in fase di collaudo in Svizzera”.

Il centrodestra incalza la giunta Cacciotto sulle scelte cruciali per Tanca Farrà e Sa Segada. ”Questa vicenda dimostra anche la spaccatura interna alla maggioranza. Da una parte i centristi, da sempre favorevoli all’opera; dall’altra la sinistra, che l’ha combattuta a parole e oggi la subisce nei fatti. Emblematico il caso del consigliere regionale Valdo Di Nolfo, che ha fatto campagna contro il treno a idrogeno per essere sconfessato dalla stessa Regione, guidata sul dossier dall’assessore ai Lavori pubblici Antonio Piu, dominus politico di AVS e del sindaco Cacciotto. Sul nodo di Tanca Farrà il tema della viabilità principale va affrontato con soluzioni concrete. I progrttisti ARST hanno individuato tre possibili ipotesi: come centrodestra pretendiamo che l’Amministrazione comunale si impegni ad ascoltare davvero i cittadini dell’agro e consenta loro di esprimersi sulla soluzione più utile, praticabile e meno penalizzante. Altro punto decisivo riguarda la fermata di Sa Segada. Se, come emerso, ANAS ha predisposto il progetto e le opere infrastrutturali necessarie alla sua realizzazione, anche a seguito delle osservazioni presentate dall’Amministrazione, ora il Comune deve dire chiaramente cosa intende fare, senza nascondere la testa sotto la sabbia. La scelta non è neutra: realizzare quel tratto significherà avviare nuovi espropri. I partiti di centrodestra non accettano che l’agro venga usato come terreno di propaganda elettorale da chi fomenta paure e malumori per poi abbandonarlo quando si tratta di decidere. Cacciotto, il Pd, Di Nolfo dicano la verità ai cittadini: il treno a idrogeno si farà, loro non lo hanno fermato nonostante le promesse e oggi devono assumersi la responsabilità politica delle bugie raccontate in campagna elettorale”, conclude FdI Alghero.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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