Gli insulti alla candidata sindaco di Porto Torres Sara Dettori.
Nuove tensioni segnano il clima politico a Porto Torres, dove alle scritte offensive comparse sul muro del Municipio contro il sindaco uscente e ricandidato del centrosinistra Massimo Mulas si aggiunge ora una polemica nata sui social. Protagonista il consigliere comunale del Partito Democratico Gavino Sanna, che ha rivolto un insulto alla candidata sindaco Sara Dettori, sostenuta da Sardegna al Centro 20Venti, definendola “il cane del sussinco“, con un riferimento diretto al leader del movimento Antonello Peru, consigliere regionale di Sorso.
“Purtroppo, negli ultimi giorni, mi sono lasciato prendere la mano e sono caduto nello stesso loro sistema, adottando forme comunicative che non mi appartengono. Non avrei dovuto farlo – afferma il consigliere Gavino Sanna -. Usare gli stessi metodi che ho sempre criticato è stato uno sbaglio, e per questo voglio chiedere sinceramente scusa a tutti quelli che si sono sentiti offesi. Naturalmente anche dall’altra parte mi aspetto lo stesso trattamento, onesto, sincero, leale, cosa che fin ora, a volte non è accaduta. La passione politica è forte, ma il rispetto e la nobiltà del confronto devono venire prima di tutto. Voltiamo pagina insieme, con la serenità e la lealtà che questa città merita”.
Le parole pubblicate online hanno rapidamente alimentato il dibattito politico cittadino, inserendosi in una campagna elettorale già caratterizzata da momenti di forte contrapposizione. A seguito delle reazioni suscitate, lo stesso Sanna è intervenuto pubblicamente per chiarire la propria posizione e riconoscere l’errore.
Parallelamente, in assenza di ulteriori prese di posizione personali, il Partito Democratico di Porto Torres ha diffuso una nota ufficiale per prendere le distanze dall’accaduto, ribadendo la propria linea comunicativa: “Chiediamo scusa per le affermazioni offensive formulate da un nostro candidato. Prendiamo con decisione le distanze da un modo di comunicare che non ci appartiene e che condanniamo senza tentennamenti”.
Alla vicenda ha replicato anche Antonello Peru, chiamato in causa nell’espressione utilizzata dal consigliere, intervenendo con una riflessione pubblica sul significato delle parole e sul contesto della competizione elettorale.
“Ci sono momenti in cui le parole utilizzate raccontano molto più di chi le pronuncia che di chi le riceve. A pochi giorni da una scelta importante per Porto Torres, un candidato del Partito Democratico ha scelto un’espressione della nostra lingua sarda per insultare. Ha fatto male i conti. Il cane è l’animale che l’umanità, da millenni, associa alle virtù più alte: fedeltà senza tornaconto, lealtà che non si compra, coraggio di stare dalla parte giusta anche quando costa, intelligenza del cuore – afferma Antonello Peru -. Forse, senza accorgersene, ha descritto ciò che Sara Dettori è e ciò che rappresenta. Quanto a me, mi onora aver riconosciuto e sostenuto una persona con queste qualità. Non provo fastidio. Provo compassione. Perché quando vengono meno le idee, si cerca rifugio negli insulti. E le campagne elettorali, alla fine, hanno una caratteristica infallibile: non rivelano chi viene attaccato. Rivelano chi attacca”.
