In Consiglio comunale a Sassari un ordine del giorno su Latte Dolce
In Consiglio comunale a Sassari ritorna a parlare del quartiere di Latte Dolce e della mancanza al suo interno dei servizi essenziali. Sul tema in varie occasioni il nostro giornale ha pubblicato diversi articoli con l’unico obiettivo di sensibilizzare chi di dovere ad intervenire per alleviare i disagi del rione. Nell’ultima seduta del consiglio comunale il capogruppo di Sardegna al Centro 20Venti, Alessandra Corda ha presentato un ordine del giorno.
L’ordine del giorno di Corda
Nel suo intervento Corda ha sottolineato che ormai da diversi anni i residenti del quartiere hanno perso tutti i servizi essenziali, cin disagi importanti. “ Il trasferimento del laboratorio di analisi da Latte Dolce in via Verona – sottolinea – e solo l’ultimo dei disagi che i residenti hanno dovuto subire. Soprattutto gli anziani e le persone fragili presenti in grande maggioranza nel rione. Pur comprendendo che possono esistere esigenze organizzative e gestionali, ritengo che ogni scelta debba essere valutata anche in base al suo impatto sulla vita quotidiana delle persone”.
“Praticamente dopo la chiusura della sede del Banco di Sardegna e di recente del laboratorio analisi, nel quartiere è rimasto solo l’ufficio postale. Una situazione di grande disagio per questo ho chiesto al primo cittadino di promuovere un incontro pubblico con i rappresentanti del quartiere e associazioni del territorio. Ed inoltre di valutare forme di sostegno per il trasporto o accompagnamento agevolato per le persone più fragili”.
Sulla stessa linea l’intervento del consigliere Roberto Cadeddu di Fratelli di Italia“ Sono d’accordo con l’ordine del giorno del consigliere Corda, purtroppo dobbiamo riscontare credo soprattutto per motivi economici, che la maggior parte dei servizi sono concentrati in un unico punto della città, mi permetto di suggerire di fare dei punti di prelievo capillari nel territorio anche a domicilio, ed inoltre anche la consegna dei farmaci per persone fragili solo nel punto di via Verona crea diverse difficoltà ai cittadini”.
Noemi Piga
Nel corso del dibattito è intervenuta la consigliera comunale dei 5 Stelle Noemi Piga, che ha voluto rimarcare l’impegno dell’amministrazione per le problematiche presenti nei quartieri. “Di recente – commenta – abbiamo partecipato ad una commissione verificando l’avanzamento dei lavori in via Donizetti dove si sta realizzando un progetto molto importante per il quartiere, la presenza di un campo sortivo polivalente, riqualificazione di una spazio verde, un ampio parcheggio in via Paganini, i lavori del campo sportivo ancora in corso, tutte opere che fanno capire che l’attenzione dell’amministrazione per il quartiere di Latte Dolce e molto presente”.
Il sindaco Giuseppe Mascia
Un ordine del giorno particolarmente apprezzato dal primo cittadini che ha confermato la grande rilevanza del quartiere di Latte Dolce. “Ho seguito le giuste rimostranze dei residenti non solo di Latte Dolce ma anche di quelli di Santa Maria di Pisa, per la chiusura del laboratorio prelievi che ricordiamo era privato. Voglio dare una notizia di ottima rilevanza per il quartiere insieme al direttore generale dell’Asl Antonio Spano già da un mese stiamo lavorando per l’apertura di un centro prelievi nel quartiere di Latte Dolce. A settembre ci incontreremo per definire alcune cose, l’amministrazione aiuterà l’Asl per trovare la giusta collocazione ed i giusti strumenti. Un risposta reale e molto importante per i residenti dei due quartieri




