Anche Sassari si prepara alle fase 2, come funziona adesso con le mascherine

Le mascherine a Sassari.

Nell’articolo 3 del decreto del Presidente del consiglio dei Ministri è precisato: “Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di usare protezioni delle vie respiratorie nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto e comunque in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza”.

Una precisazione che ha convinto il Comune di Sassari ad accelerare la consegna delle mascherine a chi ne è sprovvisto. Va precisato che non sono soggetti all’obbligo i bambini al di sotto dei sei anni, nonché i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina ovvero i soggetti che interagiscono con i predetti. Possono essere utilizzate mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonei a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso.

Come già sottolineato dal sindaco Gian Vittorio Campus più volte, nel Dpcm si legge ancora che, a fianco al corretto uso della mascherina, “restano invariate e prioritarie” le “altre misure di protezione finalizzate alla riduzione del contagio”, come il distanziamento fisico e l’igiene costante e accurata delle mani. Sul sito www.comune.sassari.it sono presenti alcune linee guida sul corretto uso dei copri bocca e sulla possibilità di sanificarli o lavarli efficacemente.

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