Monopattini e bici, controlli della Polizia locale a Sassari: 150 violazioni

Monopattino Sassari

I controlli della Polizia locale di Sassari su monopattini e bici.

La mobilità sostenibile passa anche dal rispetto delle regole. È questo il principio alla base della nuova campagna di sensibilizzazione promossa dalla Polizia locale di Sassari, che punta a informare cittadini e utenti della strada sull’utilizzo corretto di biciclette e monopattini elettrici. L’obiettivo è prevenire comportamenti rischiosi e favorire una maggiore consapevolezza tra chi sceglie questi mezzi per gli spostamenti quotidiani. Biciclette e monopattini, infatti, sono sempre più presenti nelle strade cittadine e devono essere utilizzati nel rispetto delle norme previste dal Codice della strada. “Mezzi che rappresentano una scelta moderna, intelligente e rispettosa dell’ambiente, ma non bisogna dimenticare che sono a tutti gli effetti veicoli che devono circolare nel rispetto del Codice della Strada e della convivenza civile”, spiega il comandante Gianni Serra.

L’uso dei monopattini elettrici.

Particolare attenzione viene riservata ai monopattini elettrici, per i quali negli ultimi anni sono state introdotte disposizioni più stringenti. Tra gli obblighi previsti figurano l’utilizzo del casco, il contrassegno identificativo e la copertura assicurativa per la responsabilità civile. Chi si mette alla guida deve inoltre rispettare i limiti di velocità e le regole relative agli spazi nei quali è consentita la circolazione. La prudenza resta un elemento fondamentale. La velocità deve essere adeguata alle condizioni della strada e non è consentito trasportare passeggeri. Sui marciapiedi il monopattino non può essere utilizzato in movimento, ma deve essere condotto a mano. Maggiore cautela è richiesta anche nelle zone particolarmente frequentate, come scuole, parchi e attraversamenti pedonali.

Gli accorgimenti utili per i ciclisti.

Le indicazioni della Polizia locale riguardano anche i ciclisti. L’invito è a utilizzare le piste ciclabili quando disponibili, mantenere il controllo del mezzo e segnalare tempestivamente le manovre, in particolare i cambi di direzione. Semafori, precedenze e segnaletica devono essere rispettati come per gli altri utenti della strada. Durante le ore serali e notturne diventano inoltre indispensabili luci e dispositivi riflettenti, mentre il telefono cellulare e altre possibili distrazioni devono essere evitati durante la guida.

Un capitolo specifico riguarda l’utilizzo dei marciapiedi.

I marciapiedi sono destinati ai pedoni e non possono trasformarsi in percorsi ordinari per le biciclette. Chi ha più di 12 anni deve scendere dal mezzo e accompagnarlo a mano. L’utilizzo della bicicletta è consentito soltanto nei tratti espressamente individuati come percorsi promiscui ciclopedonali. Per i bambini fino ai 12 anni sono previste condizioni specifiche: possono utilizzare il marciapiede in assenza di piste ciclabili, procedendo comunque a velocità ridotta. Anche la sosta richiede attenzione: le biciclette non possono essere lasciate sui marciapiedi, fatta eccezione per gli spazi appositamente individuati.

L’attività di prevenzione si affianca inevitabilmente ai controlli.

Quando il mancato rispetto delle regole determina situazioni di pericolo, interviene anche l’attività sanzionatoria. Nei primi sette mesi dell’anno la Polizia locale di Sassari ha contestato 150 violazioni legate all’utilizzo dei monopattini elettrici. Tra le irregolarità riscontrate con maggiore frequenza figurano il trasporto di un secondo passeggero, la mancata utilizzazione del casco, l’assenza del contrassegno identificativo, la circolazione sui marciapiedi e la sosta effettuata in modo da impedire o rendere difficoltoso il passaggio dei pedoni. Numeri che accompagnano una campagna pensata non soltanto per reprimere le violazioni, ma soprattutto per intervenire prima che possano verificarsi situazioni di rischio. L’attività informativa sarà infatti estesa anche ai motociclisti, con l’intento di richiamare l’attenzione sui comportamenti imprudenti e sulla necessità di una guida responsabile.

In questo percorso viene attribuito un ruolo importante anche alle famiglie.

“Un appello particolare è rivolto ai genitori – spiegano gli agenti del Comando, quotidianamente impegnati nelle strade e nelle piazze cittadine. Per informare, sensibilizzare e, solo come ultima misura, sanzionare -. Educare i ragazzi al rispetto delle regole significa investire nella loro sicurezza e in quella dell’intera comunità. La cultura della prevenzione nasce infatti dai piccoli gesti quotidiani e dal buon esempio”.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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