Ad Alghero il via alla stagione dei ladri che portano via sabbia e pezzi di Sardegna
Stava lasciando Alghero con chili di sabbia e conchiglie, incastrata la prima dei ladri di Sardegna della stagione 2026. Una turista ungherese aveva prelevato sabbia, conchiglie e sassi per portarseli in Ungheria. In passato non solo non c’erano controlli, ma era frequente trovare collezionisti di sabbia che raccoglievano reperti durante i loro viaggio. Ma prima si fumava al cinema e si potevano costruire stabilimenti in cemento armato sulle spiagge. Ora la sensibilità è cambiata, così come le norme.
Negli aeroporti ci sono gli avvisi e la Regione organizza campagne pubblicitarie, ma non basta. Ogni anno i controlli in porti e aeroporti garantiscono il sequestro di pezzi di Sardegna portati via da chi magari neanche immagina il danno che provoca e il rischio che corre. Negli scali isolani l’attenzione è sempre alta, tra chi arriva con droga e chi parte con sabbia.
I controlli ad Alghero
All’aeroporto di Alghero c’erano i funzionari dell’Agenzia delle dogane e monopoli assieme ai militari della Guardia di finanza che hanno lavorato assieme alla sicurezza della Sogeaal. Un turista ungherese aveva prelevato sei chili tra conchiglie di varie dimensioni e sassi prelevati dalle spiagge del Nord Sardegna. Secondo quanto ricostruito dagli operatori i materiali arrivano dal lungo tratto di costa tra Alghero e Badesi.
Ora il materiale è sotto sequestro e poi, come capita sempre in queste circostanze, gli esperti lo riporterà nei rispettivi luoghi d’origine. La turista 33enne che stava partendo per Budapest ha trasgredito la norma che vieta l’asporto di pezzi di Sardegna con sanzioni che vanno da 300 a 3mila euro.
