La diffida contro l’Aou di Sassari.
Le organizzazioni sindacali della dirigenza sanitaria e del comparto sanità hanno diffidato la direzione dell’AOU di Sassari, segnalando alla Commissione di Garanzia e al Prefetto la grave violazione dei termini di comunicazione dei contingenti minimi di personale in vista dello sciopero dell’8 e 9 ottobre 2026. La protesta, regolarmente proclamata, rischia infatti di essere ostacolata dalla mancata e tardiva definizione delle liste dei lavoratori esentati dall’astensione dal lavoro.
La denuncia dei sindacati.
Nello specifico, i sindacati evidenziano l’assenza di accordi attuativi aziendali stabiliti con la Direzione per la determinazione dei contingenti minimi. In mancanza di una pattuizione specifica, la normativa e i criteri generali prevedono che i contingenti da garantire debbano coincidere tassativamente con la programmazione del personale in vigore nei giorni festivi ordinari, intesa come limite massimo per la salvaguardia delle sole prestazioni indispensabili ed emergenziali.
Nonostante l’invito formale trasmesso dalle sigle sindacali il 27 settembre 2026 affinché l’Azienda vigilasse sulla tempestiva e regolare compilazione dei contingenti, la Direzione e i singoli Direttori di Struttura hanno emesso ordini di servizio e piani di contingenza solo il 5 ottobre, ovvero a meno di cinque giorni dallo svolgimento della protesta, mentre alcune Unità Operative continuano a inviare elenchi in ritardo. Tali comunicazioni intempestive violano l’articolo 2, comma 2, della Legge n. 146/1990 e comprimono l’esercizio del diritto di sciopero garantito dall’articolo 40 della Costituzione, ostacolando l’attività organizzativa del sindacato. Viene inoltre segnalata una forte disomogeneità nel contingentamento sia tra reparti analoghi sia all’interno della stessa struttura tra le due giornate di astensione.
Questa modalità operativa limita il tempo a disposizione dei lavoratori e delle rappresentanze sindacali per verificare la correttezza dei contingentamenti o contestare eventuali indebite precettazioni, generando incertezza e un potenziale effetto dissuasivo sull’adesione alla protesta. Alla luce di tali criticità, le organizzazioni sindacali chiedono alla Commissione di Garanzia di avviare con urgenza gli accertamenti sulla condotta della Direzione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari e di attivare le procedure previste dall’articolo 4 della Legge n. 146/1990 per l’eventuale applicazione delle sanzioni nei confronti dei dirigenti responsabili. Le sigle firmatarie si riservano infine di procedere per vie legali, compreso l’eventuale ricorso per condotta antisindacale ai sensi dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori.





