Il carcere di Sassari supera il 132 per cento della capienza, sovraffollamento anche ad Alghero
Il sovraffollamento delle carceri riguarda da vicino anche Sassari e Alghero. Nel carcere di Bancali al 30 settembre risultano 606 detenuti a fronte di 458 posti disponibili. Sono 148 persone in più rispetto alla capienza, con un indice di occupazione del 132,5%. Tra i detenuti ci sono 185 stranieri e 29 donne. Ad Alghero la situazione è meno pesante, ma sopra la capienza prevista. I detenuti sono 161 per 156 posti, con 89 stranieri. I dati fanno parte del resoconto del Ministero della Giustizia sulla situazione degli istituti penitenziari sardi al 30 settembre e mostrano la fase di crisi.
“La situazione a Sassari-Bancali non è meno difficile”, osserva Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme. Secondo Caligaris, però, i numeri non bastano a descrivere le condizioni all’interno degli istituti. “Il resoconto numerico, seppure grave nelle percentuali, offre una fotografia più nitida di ciò che si vive dentro le celle soprattutto alla fine di un periodo, quello estivo, dove il caldo asfissiante ha reso gli ambienti detentivi inconciliabili con qualsiasi attività riabilitativa”.
Il sovraffollamento nelle carceri della Sardegna
Il dato più alto riguarda Cagliari-Uta, dove il prospetto ministeriale indica 852 detenuti per 652 posti. Anche questo numero viene contestato da Caligaris. La presidente di Socialismo Diritti Riforme sostiene che nel conteggio siano stati inseriti 90 posti del padiglione destinato al 41 bis. “Chi legge – sottolinea Caligaris – può ritenere che nella Casa Circondariale di Cagliari-Uta siano stati resi disponibili ulteriori 90 posti e che quindi il sovraffollamento si sia ridotto al 132%”. Secondo la presidente, però, “in quel Padiglione di 92 posti ci sono 88 ristretti con il regime del 41bis e gli altri detenuti (764 per 561 posti) continuano a vivere come prima anzi peggio perché la percentuale di sovraffollamento è del 136%”.
La situazione resta oltre la capienza anche a Tempio Pausania, con 177 detenuti per 163 posti, e a Lanusei, con 36 per 33. Gli altri istituti presentano invece numeri inferiori alla capienza: a Oristano sono presenti 240 detenuti per 264 posti, ad Arbus 119 per 176, a Isili 113 per 130 e a Mamone 195 per 264. A Nuoro il prospetto indica 54 detenuti per una capienza di 378 posti.
Nel complesso, il Ministero indica 2.553 detenuti presenti nelle carceri sarde. Caligaris sostiene però che i posti realmente disponibili siano 2.260 e non 2.674. La differenza, secondo l’associazione, dipende anche dal conteggio dei posti di Uta e dalle condizioni di altri istituti. A pesare, oltre al sovraffollamento, c’è anche la carenza di personale. Caligaris segnala difficoltà nei settori della sicurezza, sanitario ed educativo e parla di un aumento dei gesti autolesionistici e dei consigli di disciplina durante l’estate. “Crescono le difficoltà e le possibilità di rispettare pienamente il dettato costituzionale”, conclude la presidente di Socialismo Diritti Riforme.





