Tentato omicidio di Antonello Regaglia a Pattada, i quattro arrestati

ingresso di pattada paese cartello

Altri quattro arresti per il tentato omicidio a Pattada

Quattro nuovi arresti per il tentato omicidio di Antonello Regaglia a Pattada poco prima di Natale, ecco tuti i nomi. Alle prime luci dell’alba di ieri 10 luglio, a Pattada, circa 40 militari della Compagnia dei carabinieri di Ozieri, con il supporto di Cacciatori Sardegna, unità cinofile antidroga e del nuovo elicottero Agusta-Westland 119Kx del 10° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Olbia (SS), hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari emessa dal GIP del Tribunale di Sassari nei confronti di 4 uomini indagati per il tentato omicidio perpetrato la sera del 21 dicembre 2025 nelle campagne del paese.

Chi sono gli arrestati

Gli arrestati sono Francesco Abrioni, 35 anni, e Michele Cuguttu, 23. L’arresto di Salvatore Becciu, 27 anni, era arrivato due giorni dopo il tentato omicidio . Ieri è arrivato il turno di Francesco Becciu, 61 anni, e Antonio Becciu, 33, accusati di favoreggiamento. L’attività investigativa, condotta dai Carabinieri della Sezione Operativa della Compagnia di Ozieri, è stata avviata a seguito del grave fatto delittuoso, nel corso del quale la vittima era stata attinta in più parti del corpo da numerosi colpi esplosi con un fucile, verosimilmente a causa di dissidi privati riconducibili a motivi passionali. Secondo quanto ricostruito in sede di indagine, subito dopo l’evento, l’autore materiale degli spari avrebbe occultato la vettura utilizzata presso l’abitazione della madre, per poi rendersi momentaneamente irreperibile. Il medesimo soggetto è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto il 23 dicembre 2025, nelle campagne di Osidda (NU), dai Carabinieri di Ozieri; successivamente, in considerazione del quadro accusatorio, lo stesso è stato sottoposto alla misura cautelare della custodia in carcere”.

Le indagini e i 4 arresti

“I militari del Nucleo Operativo di Ozieri hanno quindi proseguito le attività d’indagine attraverso sopralluoghi, esami specialistici effettuati sul mezzo sottoposto a sequestro probatorio, analisi dei tabulati telefonici e accertamenti tecnici compiuti dal R.I.S. di Cagliari su un dispositivo mobile. Gli esiti investigativi hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico di 2 degli odierni arrestati che avrebbe partecipato alla pianificazione e all’esecuzione del tentativo di omicidio, mentre gli altri due indagati avrebbero agevolato l’esecutore materiale del tentativo di omicidio nella successiva fuga, provvedendo all’occultamento dell’arma”.

“Al termine delle formalità di rito, in esecuzione del provvedimento del GIP emesso su richiesta della Procura della Repubblica di Sassari che coordina e dirige le indagini, 2 indagati sono stati ristretti presso la Casa Circondariale di Sassari-Bancali, mentre gli altri 2 soggetti, individuati quali favoreggiatori del giovane dopo l’agguato (avendolo agevolato nella fuga e nell’occultamento dell’arma da fuoco clandestina), sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari“.

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