Truffa del finto carabiniere a Sassari, il giovane resta in carcere

Truffa del finto carabiniere a Sassari

La truffa del finto carabiniere a Sassari.

Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sassari ha convalidato l’arresto di G. A., 32 anni, disponendo nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. Il provvedimento è stato emesso nei giorni scorsi al termine dell’udienza di convalida, nella quale l’indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere.

L’uomo era stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Sassari dopo un’indagine avviata a seguito di diverse segnalazioni relative a truffe e furti ai danni di persone anziane, realizzati con la tecnica del “finto carabiniere“. Al momento del fermo aveva uno zaino contenente gioielli e 445 euro in contanti, per un valore complessivo stimato in circa 50mila euro. Nel procedimento gli vengono contestati altri episodi tra furti in abitazione e truffe, oltre al possesso di un documento d’identità contraffatto.

Il gip ha ritenuto sussistenti gravi indizi e un concreto pericolo di reiterazione dei reati, considerando anche i precedenti dell’indagato. Per il giudice, neppure gli arresti domiciliari sarebbero sufficienti a contenere tale rischio. L’arresto è stato quindi convalidato e per G. A. è stata disposta la custodia cautelare in carcere. L’uomo è difeso dall’avvocato Maria Assunta Argiolas.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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