Violenza a Sassari, nuova aggressione in centro: cosa è successo

Corso Vico, Sassari

Crescono a Sassari gli episodi di violenza.

A Sassari cresce la tensione dopo una serie di episodi di violenza che, nel giro di pochi giorni, hanno interessato diverse aree del centro e della zona industriale di Predda Niedda, coinvolgendo persone di varia nazionalità e richiedendo in più occasioni l’intervento delle Forze dell’Ordine e degli operatori sanitari.

Ieri l’aggressione in un algerino in Porta Sant’Antonio.

L’ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato nel pomeriggio di ieri, 19 giugno in Porta Sant’Antonio, dove un cittadino di origine algerina è stato aggredito da più persone. L’uomo sarebbe stato coinvolto in una lite con alcuni passanti, una situazione degenerata rapidamente fino a sfociare in una colluttazione. Alcuni dei presenti hanno colpito il ragazzo con calci e pugni prima di allontanarsi e dileguarsi tra le vie del centro storico. Sul posto sono intervenute le pattuglie della Polizia locale insieme agli agenti delle Volanti della Questura di Sassari, che hanno avviato gli accertamenti e raccolto le testimonianze delle persone presenti al momento dei fatti. Il ferito è stato soccorso dal personale sanitario e trasportato al Pronto soccorso dell’ospedale civile Santissima Annunziata. Le sue condizioni non sono gravi.

La lite tra due nordafricani in via Roma.

Un altro episodio si era verificato pochi giorni prima, martedì 16 giugno, in via Roma, dove una lite tra due giovani nordafricani è degenerata in una colluttazione. Nel corso dello scontro uno dei due uomini ha riportato ferite al volto, con una copiosa perdita di sangue. È stato necessario l’intervento di un’ambulanza della Croce Blu che ha provveduto al trasporto del ferito al Pronto soccorso in codice verde. Anche in questo caso le Forze dell’Ordine sono intervenute per raccogliere le testimonianze e cercare di ricostruire la dinamica dell’accaduto. L’altra persona coinvolta si è allontanata subito dopo lo scontro facendo perdere le proprie tracce.

Restano gravi le condizioni dell’aggredito a Predda Niedda.

Parallelamente, resta critica la situazione di un uomo di 36 anni, educatore cinofilo, rimasto gravemente ferito in un’aggressione avvenuta a Predda Niedda. L’uomo si trova ricoverato nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civile Santissima Annunziata, dove è in coma da diversi giorni. Il quadro clinico viene descritto come particolarmente delicato. Non si registrano al momento miglioramenti. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la vittima non avrebbe avuto alcun rapporto precedente con il presunto aggressore. Le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Sassari, che sta analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze utili alla ricostruzione dell’accaduto.

L’esplosione di violenza tra rider nel corso di Sassari.

Non si tratta, tuttavia, di episodi isolati. Poche settimane prima, lo scorso 8 giugno, un gruppo di una decina di rider stranieri era stato coinvolto in una violenta rissa nella parte alta di corso Vittorio Emanuele, nei pressi di piazza Nazario Sauro e piazza Azuni. Lo scontro, avvenuto in pieno centro, aveva visto l’uso di cinture e il lancio di biciclette e contenitori termici, sotto lo sguardo di residenti, passanti e commercianti. La situazione aveva richiesto l’intervento dei carabinieri per riportare la calma e identificare i presenti. Tutti sono stati rilasciati il giorno dopo.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

Condividi l'articolo