A Ottava un incontro per imparare a difendersi dalle truffe

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Appuntamento giovedì 5 novembre alle 17.30 nel salone parrocchiale del Santissimo Nome di Gesù, a Ottava. Ingresso libero per tutti, con gli esperti della Polizia Locale di Sassari e del M.A.S.C.I. Sassari 3 Ottava. «Non succederà mai a me…». È una convinzione comune, quella di sentirsi al riparo dai raggiri, ma che può rivelarsi pericolosa di fronte a truffatori sempre più abili nello sfruttare la fiducia, la paura e la distrazione delle persone. Per sensibilizzare i cittadini e fornire strumenti concreti di prevenzione, giovedì 5 novembre 2026, alle 17.30, a Ottava si terrà l’incontro dal titolo “Non succederà mai a me… Fino a quando non succede”, nell’ambito della campagna «Io mi difendo con la conoscenza e la prudenza».

L’iniziativa è dedicata alla prevenzione e al contrasto delle truffe ai danni delle persone anziane, ma si rivolge a tutta la cittadinanza. I raggiri, infatti, non riguardano più soltanto gli anziani: anche giovani e adulti possono diventare bersaglio di frodi telefoniche, informatiche e digitali, costruite attraverso tecniche di manipolazione sempre più sofisticate.

Il principio alla base dell’incontro è semplice: conoscere i meccanismi utilizzati dai truffatori può aiutare a riconoscere i segnali di pericolo e a intervenire prima che sia troppo tardi. Spesso, infatti, chi mette in atto una frode fa leva sull’urgenza, sulla paura o sulla presunta autorevolezza di chi si presenta alla porta, telefona o contatta la vittima attraverso internet.

Dalla prevenzione alle regole pratiche

Durante l’appuntamento, gli esperti del Corpo di Polizia Locale del Comune di Sassari, insieme al M.A.S.C.I. Sassari 3 Ottava, illustreranno le principali modalità con cui vengono realizzate le truffe, fornendo indicazioni utili per affrontare situazioni sospette con maggiore consapevolezza.

L’obiettivo è imparare a riconoscere i tranelli più comuni, sia nei rapporti diretti sia attraverso il telefono e il web, mantenere la lucidità davanti a richieste inattese e adottare comportamenti semplici ma efficaci per proteggere sé stessi e i propri familiari.

La prudenza, in questi casi, passa anche da gesti concreti: non comunicare codici personali o dati bancari a sconosciuti, verificare sempre l’identità di chi avanza richieste urgenti e non lasciarsi condizionare dalla pressione di chi pretende una risposta immediata. In caso di dubbio, interrompere il contatto e rivolgersi alle forze dell’ordine può fare la differenza.

Un appuntamento aperto a tutta la comunità

L’incontro si svolgerà nel salone parrocchiale della Parrocchia Santissimo Nome di Gesù, in via Antonio Diana 7, a Ottava. La partecipazione è gratuita e aperta a tutti.

L’invito degli organizzatori è quello di coinvolgere anche genitori, nonni, amici e conoscenti, affinché le informazioni raggiungano il maggior numero possibile di persone. La prevenzione, infatti, non è soltanto una questione individuale, ma un impegno collettivo che passa attraverso la conoscenza, il dialogo e la condivisione delle esperienze.

Perché sentirsi immuni da una truffa non basta a proteggersi: conoscere i rischi e sapere come comportarsi è il primo passo per evitare di diventarne vittime.