Il rimborso della Tari 2026 a Muros.
Un rimborso pari a circa il 30% di quanto versato per la Tari 2026. È la misura approvata dalla Giunta comunale di Muros, guidata dal sindaco Federico Tolu, che ha deciso di destinare risorse del bilancio dell’ente a un intervento rivolto alle famiglie del paese. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di alleggerire il peso della tassa sui rifiuti sui bilanci familiari e si inserisce nelle azioni che l’amministrazione comunale sta portando avanti per cercare di contenere, nell’ambito delle proprie possibilità, gli effetti dell’aumento generale dei costi.
Il beneficio non sarà però riconosciuto indistintamente a tutti i contribuenti. La misura è infatti rivolta ai nuclei familiari titolari di utenze domestiche Tari che abbiano saldato integralmente quanto dovuto per l’anno 2026 e che siano in regola anche con i pagamenti relativi alle cinque annualità precedenti. In particolare, sarà necessario aver regolarmente corrisposto la Tari per gli anni 2021, 2022, 2023, 2024 e 2025. La scelta dell’Amministrazione è quindi quella di collegare il sostegno economico alla regolarità dei pagamenti, riconoscendo il comportamento dei cittadini che hanno rispettato nel tempo i propri obblighi nei confronti del Comune.
Le parole del sindaco Federico Tolu.
“Riteniamo importante che, quando le condizioni del bilancio lo consentono, le risorse comunali possano essere utilizzate anche per sostenere concretamente le famiglie e riconoscere il valore dei comportamenti virtuosi di chi contribuisce con regolarità alla vita della propria comunità – dichiara il sindaco Federico Tolu -. Sappiamo bene quanto l’aumento generalizzato dei costi stia incidendo sui bilanci delle famiglie. Per questo vogliamo mettere in campo un intervento concreto, utilizzando esclusivamente le risorse del nostro bilancio per dare un sostegno ai concittadini e, allo stesso tempo, riconoscere il senso civico di chi ha sempre fatto la propria parte”.
“Questa misura non nasce da una scelta estemporanea, ma si inserisce in una linea amministrativa che abbiamo seguito nel tempo: di fronte al caro vita, abbiamo cercato di intervenire dove le competenze e le risorse del Comune ce lo permettono, mettendo al centro le esigenze delle famiglie. Non possiamo certamente risolvere da soli problemi che hanno dimensioni nazionali e internazionali, ma possiamo fare la nostra parte, con serietà e senza promettere ciò che non possiamo mantenere. È esattamente questo il senso di questo intervento”, prosegue il primo cittadino.
Restano ancora da definire alcuni aspetti operativi della misura.
Il Comune dovrà stabilire nel dettaglio i requisiti necessari per accedere al rimborso, i criteri utilizzati per l’assegnazione, l’effettiva entità del beneficio e le procedure attraverso le quali le famiglie potranno presentare la richiesta. Il rimborso previsto sarà dunque quantificato sulla base degli importi effettivamente versati per la Tari 2026, secondo le modalità che saranno indicate dall’ente. La percentuale annunciata è di circa il 30%, mentre ulteriori dettagli saranno comunicati con i provvedimenti attuativi. La misura interessa esclusivamente le utenze domestiche e richiede, come condizione fondamentale, la regolarità dei versamenti relativi alle annualità indicate dall’amministrazione. In questo modo il Comune intende affiancare al sostegno economico anche un criterio legato alla puntualità dei contribuenti.
“Il principio è semplice: chi ha rispettato i propri impegni e ha contribuito regolarmente alle entrate comunali deve poter vedere riconosciuta anche concretamente questa correttezza. È un modo per rafforzare il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni e per dimostrare che le risorse pubbliche, quando ci sono le condizioni, possono tornare direttamente alla comunità”, conclude Tolu.
Le informazioni definitive sulla procedura saranno pubblicate prossimamente dal Comune. Sul sito istituzionale dell’ente, www.comune.muros.ss.it, saranno rese disponibili le indicazioni relative ai requisiti, alle modalità di presentazione delle domande e agli altri elementi necessari per accedere al beneficio.




