Sassari ricorda Tonino Sechi a quattro anni dalla scomparsa

Tonino Sechi

Il ricordo di Tonino Sechi a Sassari.

Sono passati quattro anni dalla dipartita di Tonino Sechi, artista sassarese scomparso nel 2022 all’età di 82 anni. Per ricordarlo, domenica 30 agosto alle 19, nel santuario della chiesa del Carmelo sarà celebrata una Santa Messa di suffragio.

Chi era l’artista Tonino Sechi.

Nato e cresciuto a Sassari, Sechi aveva costruito il proprio percorso professionale attraverso esperienze molto diverse. Aveva iniziato come marmista, lavorando la pietra e realizzando opere in marmo, prima di dedicarsi a un altro ambito nel quale avrebbe sviluppato una particolare creatività: quello delle luminarie. Nel corso della sua attività aveva progettato quelle che vengono ricordate come le prime scenografie luminose natalizie della città di Sassari. Le sue realizzazioni avevano attirato l’attenzione anche oltre i confini della Sardegna, contribuendo a far conoscere il suo lavoro.

Il rapporto con la pittura.

Con il passare degli anni la pittura era diventata sempre più importante. Sechi aveva realizzato oltre 400 opere, sperimentando tecniche e soggetti differenti. Tra le sue produzioni figuravano lavori ispirati a Vincent van Gogh, interpretazioni dell’impressionismo e numerosi dipinti dedicati al mare. Il rapporto con il mare era particolarmente intenso anche nella sua vita personale. L’artista amava infatti la vela e questa passione aveva trovato spazio nella sua produzione pittorica, insieme a una costante attenzione per i paesaggi e le atmosfere marine.

La collaborazione con Rosalba Martinez e il suo ricordo.

La sua attività aveva inoltre incontrato la poesia attraverso la collaborazione con la professoressa Rosalba Martinez. Un rapporto artistico che aveva portato alla realizzazione di iniziative capaci di mettere insieme la dimensione visiva della pittura e quella letteraria dei versi. I viaggi compiuti in diverse parti d’Europa non avevano mai interrotto il rapporto con Sassari. La città era rimasta al centro della sua vita e del suo percorso, fino agli ultimi anni dedicati soprattutto alla pittura. A quattro anni dalla scomparsa, è proprio Rosalba Martinez a ricordarlo con parole personali e commosse: “Sei andato via in silenzio, senza un saluto, senza parole, nella notte. E intanto sono già passati quattro anni, ma sembra ieri. Ed io qua senza di te”.

Condividi l'articolo