Vigilpol contro il Carnevale di Perfugas: azione legale per la parodia dell’assalto

La Vigilpol annuncia azioni legali dopo il carro di Carnevale a Perfugas

“Abbiamo avviato le dovute azioni legali contro i responsabili per danno d’immagine”, la Vigilpol reagisce al Carnevale di Perfugas. Un gruppo di giovani aveva trasformato in un carro goliardico la rapina ai portavalori di Siligo. Ma per qualcuno era passato troppo poco tempo per riderci sopra. La prima reazione era arrivata da un vigilante ferito durante il blitz sulla 131. Non sono bastate le scuse e le spiegazioni dei protagonisti, ora scende in campo la società di vigilanza.

La reazione della Vigilpol

“In qualità di rappresentanti ufficiali dell’Istituto di Vigilanza Vigilpol, desideriamo esprimere la nostra ferma condanna nei confronti degli eventi accaduti durante il carnevale di Perfugas in data 13 febbraio – si legge -, in cui si è assistito ad una messinscena che riproduceva le guardie con uniformi della Vigilpol e i banditi con tute mimetiche e finte armi. Nella circostanza sono stati utilizzati segni distintivi, logo e marchio identici e riconducibili all’Istituto di Vigilanza Vigilpol”.

“Pur comprendendo il contesto allegorico e goliardico, non è ammissibile accettare gesti sconfinati di cattivo gusto e sintomatiche di scarsa sensibilità valoriale, culturale e sociale. Soprattutto quando sono in gioco valori di civiltà, quali il coraggio, rispetto della vita, del sacrificio e del lavoro altrui, laddove le Guardie Giurate Vigilpol nel compiere il loro quotidiano lavoro sono state ferite e hanno rischiato per la loro vita“. Per i legali della società il danno non è solo per l’utilizzo del marchio, ma va oltre.

“Tale comportamento non solo costituisce un abuso della nostra identità aziendale e una violazione dei nostri diritti di proprietà intellettuale ma mina l’integrità emotiva e psicologica delle nostre Guardie Particolari Giurate (GPG) e di tutti coloro che sono stati indirettamente coinvolti e traumatizzati dalla tragica esperienza”. Da qui l’annuncio di avviare azioni legali. “La sicurezza e il benessere delle persone sono al centro di tutto ciò che facciamo, e ci impegniamo a perseguire tutte le vie necessarie per garantire che tali atti di irrisione e negligenza non si ripetano”.

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