Un uomo è stato denunciato dalla polizia ad Alghero.
Un uomo è stato denunciato ad Alghero a seguito delle attività investigative condotte dalla polizia di Stato, che hanno permesso di risalire alla presunta responsabilità in relazione a due distinti episodi di furto avvenuti all’interno di esercizi commerciali della città.
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Nei giorni scorsi, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Alghero ha portato a termine un’indagine che ha consentito di identificare un soggetto già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati a reati contro il patrimonio. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo sarebbe ritenuto responsabile di due episodi separati, consumati in danno di attività commerciali locali.
L’attività investigativa ha avuto origine dalla denuncia presentata nei primi giorni di aprile dal titolare di una rivendita di caffè e liquori, che aveva segnalato la sparizione di due bottiglie di champagne per un valore complessivo stimato intorno ai 700 euro. Dagli accertamenti è emerso che il presunto autore, una volta entrato nel punto vendita, avrebbe collocato una valigetta personale all’interno di un carrello della spesa, dirigendosi poi verso l’area dedicata a vini e distillati. In quel contesto, approfittando dell’assenza di altri clienti, avrebbe rimosso le bottiglie dalle confezioni per poi occultarle nella propria borsa. Dopo aver ricollocato sugli scaffali i contenitori vuoti, si sarebbe presentato alle casse pagando soltanto un piccolo pacchetto di caffè, allontanandosi successivamente dal negozio senza destare sospetti immediati.
Le indagini si sono sviluppate attraverso l’analisi delle immagini registrate dal sistema di videosorveglianza interno, che ha permesso agli investigatori di isolare alcuni fotogrammi ritenuti utili. Con il supporto della Polizia Scientifica e mediante l’utilizzo di sistemi di comparazione automatizzata delle immagini, sarebbe stata rilevata una forte compatibilità fisionomica con un individuo già conosciuto agli operatori di polizia.
Ulteriori approfondimenti investigativi, condotti attraverso un’analisi comparativa dei riscontri video, avrebbero inoltre consentito di attribuire al medesimo soggetto un altro episodio avvenuto nel mese di aprile dell’anno 2025 all’interno di un negozio di elettronica della stessa città. In quella circostanza, secondo la ricostruzione, sarebbe stata sottratta una piastra per capelli dal valore vicino ai 500 euro, poi nascosta all’interno di una busta di grandi dimensioni di colore rosso. Nonostante il diverso abbigliamento indossato, gli elementi morfologici e la corporatura avrebbero confermato, secondo gli inquirenti, la coincidenza del presunto autore. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato quindi denunciato per l’ipotesi di furto aggravato.
