La Ciogghitta d’Oro 2026, a Sassari trionfa la tradizione

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La Ghedda – La Ciogghitta d’Oro 2026, il bilancio della festa

Sassari festeggia puntando sulle sue tradizioni ed è un successo l’edizione 2026 de La Ghedda – La Ciogghitta d’Oro. “Cinque giornate di eventi tra tradizioni popolari, enogastronomia, musica e spettacolo dal vivo hanno animato il centro storico di Sassari – spiegano gli organizzatori -. Strepitoso successo di pubblico per la sedicesima edizione della storica gara di succhiatura di lumachine. Si è conclusa con lo spettacolo di Pino e gli Anticorpi La Ghedda 2026, settimana di appuntamenti dedicati alla cultura e alle tradizioni popolari sassaresi che ha ospitato la sedicesima edizione della Ciogghitta d’Oro. Dal 29 luglio al 2 agosto, tantissimi eventi hanno animato Piazza del Mercato a Sassari, con un ricco calendario che ha incluso enogastronomia, musica, spettacolo e momenti dedicati alla valorizzazione dell’identità cittadina”.

La gara di succhiatura di lumachine

“L’evento più atteso è andato in scena sabato 1 agosto con la tradizionale gara di succhiatura di lumachine senza l’ausilio di utensili, che anche quest’anno ha richiamato numerosi partecipanti e curiosi. La competizione, giunta alla sua sedicesima edizione, ha visto Antonio Pintus conquistare la vittoria per il tredicesimo anno di fila. Un dominio che dunque si protrae da oltre un decennio, nonostante quest’anno a sfidarlo siano accorsi persino dei giovani studenti toscani, i quali hanno partecipato alla gara con gioia, rispetto e tantissimo divertimento”.

“Nel corso della settimana il pubblico ha potuto assistere a un programma variegato che ha spaziato dalle esibizioni musicali dal vivo alle prove dedicate alla conoscenza della lingua e della storia di Sassari, fino al Carraioru di Roseddu Challenge, competizione ispirata all’antico trasporto dell’acqua dalla Fontana di Rosello. Spazio anche al Lu Karaoke, dedicato alle canzoni della tradizione folk sassarese, e allo spettacolo teatrale A Nonno? di Pino e gli Anticorpi, preceduto dall’esibizione musicale di Massimo Puggioni e della sua band, che domenica 2 agosto hanno salutato il pubblico al termine di cinque giorni caratterizzati da una costante partecipazione di pubblico. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, l’area food ha proposto le principali specialità della tradizione gastronomica sassarese, offrendo ai visitatori un percorso tra sapori tipici e ricette della cucina locale”.

“Dopo il successo di questa edizione, ci sentiamo pronti per inserire ulteriori attività negli anni a venire. Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato e collaborato alla realizzazione del festival», ha commentato Danilo “Lillo” Carboni, presidente dell’Associazione Abbì che organizza la manifestazione.

L'autore

Collaboro con Sassari Oggi da tanti anni, dove mi occupo principalmente di cronaca locale. Amo la nostra Sardegna e in particolare la natura, dove cerco di rifugiarmi appena posso.

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