Grosso incendio causa danni all’ippodromo Pinna

ippodromo pinna sassari

Un incendio è divampato martedì all’ippodromo Pinna.

Un improvviso incendio è divampato all’ippodromo Pinna proprio mentre il personale era assente per la pausa pranzo. Stando a quanto riporta il quotidiano La Nuova Sardegna, le fiamme, alimentate in pochi secondi dal forte vento, hanno marciato minacciosamente verso le scuderie, spingendo chi conosce bene la struttura a ipotizzare che dietro il rogo non ci sia una semplice fatalità, bensì un atto doloso volto a causare un danno pesante.

L’allarme.

Stando a quanto riportato dalla La Nuova Sardegna l’allarme è scattato intorno alle 13.30 di martedì. A causa delle forti raffiche di vento, il fuoco ha divorato rapidamente le sterpaglie e le aree verdi dell’impianto di via Rockefeller, muovendosi verso le strutture sportive e i sistemi tecnologici. I momenti di tensione sono stati altissimi a causa del rischio che il rogo investisse i cavalli all’interno delle scuderie. Mentre le fiamme correvano lungo il perimetro della pista sprigionando una densa nube visibile in tutta la città, si è temuto il peggio per diversi minuti.

La situazione si è risolta grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco e del corpo forestale, giunti sul posto in meno di dieci minuti. Il loro lavoro ha permesso di circoscrivere il fronte del fuoco appena prima delle scuderie, evitando una tragedia. Nonostante il salvataggio degli animali, i danni restano consistenti all’irrigazione ed elettrico delle torri faro. Una prima stima si aggirerebbe intorno ai 20mila euro.

Amarezza per l’accaduto.

Mentre la società di gestione completava le operazioni di bonifica e messa in sicurezza, la preoccupazione è cresciuta, soprattutto considerando che solo pochi giorni prima l’ippodromo aveva ospitato migliaia di persone per le tradizionali pariglie della Cavalcata Sarda. Il presidente della società, Giancarlo Scarpa, ha espresso profonda amarezza per l’accaduto. Pur preferendo credere all’ipotesi di un incidente piuttosto che a un attacco mirato contro la sua persona o la gestione, non ha nascosto il forte spavento provato per l’incolumità degli uomini e dei cavalli presenti.

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