Approvato il regolamento sulle colonie feline a Sennori.
Il Consiglio comunale di Sennori ha dato il via libera, nella seduta di lunedì 15 giugno, al nuovo Regolamento per il riconoscimento e la disciplina delle colonie feline sul territorio comunale. Si tratta di un provvedimento finalizzato a tutelare il benessere degli animali, assicurare una gestione ordinata e responsabile di questi gruppi e valorizzare il contributo di cittadini, volontari e associazioni che si occupano dei gatti liberi. Il testo definisce con precisione i concetti di colonia felina, colonia felina riconosciuta, gattaro o gattara autorizzati, associazione e registro comunale. L’intento è quello di creare un quadro trasparente che permetta di censire, riconoscere e affidare le colonie presenti a soggetti responsabili, nel pieno rispetto delle norme in vigore e della convivenza civile.
Il regolamento indica le modalità per il riconoscimento ufficiale delle colonie, che può essere promosso dall’amministrazione comunale o scaturire da una richiesta avanzata da singoli cittadini o da associazioni. Le domande possono essere inoltrate tramite posta elettronica certificata o consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo del Comune di Sennori. Dopo la verifica dei requisiti e, ove necessario, l’effettuazione di sopralluoghi, l’ente procederà al riconoscimento formale della colonia e alla designazione dei responsabili.
Il documento regola con attenzione anche la gestione quotidiana delle colonie, che comprende il censimento dei gatti, la pulizia delle aree, l’alimentazione, le cure sanitarie, la sterilizzazione, la realizzazione di ripari e il mantenimento del decoro urbano. Inoltre, disciplina l’accesso alle colonie, limitandolo ai gattari autorizzati e agli affidatari, e introduce norme specifiche per impedire l’introduzione non autorizzata di nuovi animali. Con l’adozione di questo regolamento, il Comune di Sennori mira a rafforzare la protezione degli animali d’affezione, a prevenire situazioni di degrado o abbandono, a incentivare la collaborazione con il volontariato e a garantire un bilanciamento tra benessere animale, igiene pubblica, sicurezza e rispetto degli spazi condivisi.
“Il regolamento nasce perché abbiamo preso atto di una situazione che esiste già. Nel territorio sono presenti numerosi gatti che, non essendo stati sterilizzati, hanno continuato a riprodursi nel tempo, facendo aumentare il numero degli animali presenti – spiega la consigliera comunale, Leonarda Casu, che insieme con il comandante della Polizia locale, Gabriele Oggiano, si è occupata della formulazione del documento -. Vogliamo governare il fenomeno garantendo regole chiare a tutela della comunità e del territorio, evitando che la proliferazione degli animali avvenga in modo incontrollato, e affidarci a una gestione organizzata delle colonie, con il supporto dei volontari e del Servizio veterinario della Asl”.




