Siligo, 1,7 milioni per far rinascere l’antico caseificio: diventerà un polo culturale

siligo caseificio

I fondi per il recupero dell’ex caseificio di Siligo.

Un finanziamento da 1,7 milioni di euro della Presidenza del Consiglio dei ministri permetterà a Siligo di recuperare l’antico caseificio e di trasformarlo in un nuovo polo culturale. L’intervento punta a restituire al paese uno spazio storico, destinandolo a funzioni pubbliche legate alla cultura e alla valorizzazione del territorio.

Il progetto riguarda uno degli edifici simbolo della memoria produttiva del paese. L’ex caseificio, per anni legato all’attività economica locale, verrà riqualificato e inserito in un percorso di rilancio che guarda alla vita culturale della comunità. L’obiettivo è quello di recuperare la struttura, darle una nuova funzione e farne un luogo capace di ospitare iniziative, attività e momenti di aggregazione.

Il finanziamento rappresenta quindi un passaggio decisivo per avviare l’operazione. Le risorse stanziate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri consentiranno infatti di dare corpo a un intervento atteso, che unisce tutela del patrimonio e nuova progettualità per il centro del Meilogu.

Il progetto per il caseificio di Siligo.

La futura destinazione dell’immobile sarà quella di polo culturale. Il recupero dell’ex caseificio si inserisce in una strategia più ampia che punta a valorizzare gli spazi identitari del paese, trasformandoli in luoghi utili alla collettività e capaci di generare nuove occasioni di incontro.

L’intervento su Siligo si muove quindi su un doppio binario: da una parte la conservazione di un edificio storico, dall’altra la creazione di una struttura destinata ad attività culturali. In questo modo il vecchio caseificio potrà tornare a vivere con una funzione diversa rispetto al passato, ma ancora profondamente legata alla storia del territorio. Per il paese si tratta di un investimento rilevante, sia sul piano economico sia su quello simbolico. Ma i due binari muovono verso la stessa direzzione, aumentare l’offerta culturale del paese, sia per i residenti, che per eventuali turisti.

L'autore

Giornalista pubblicista, arbitro dell'AIA di calcio e calcio a 5, attivista, appassionato di sport, politica, astronomia, natura e cultura.

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