Maria Giovanna Cherchi fa ballare Sorso per la festa del patrono San Pantaleo

Maria Giovanna Cherchi fa ballare Sorso per la festa del patrono San Pantaleo

La festa di San Pantaleo a Sorso con Maria Giovanna Cherchi.

Una giornata di festa e partecipazione ha coinvolto Sorso per le celebrazioni dedicate al patrono San Pantaleo. Gli appuntamenti sono iniziati ieri mattina alle 8:30 con la Santa Messa, che ha aperto le iniziative religiose previste per la ricorrenza.

Nel pomeriggio, alle 18:30, è arrivato in città l’arcivescovo metropolita di Sassari, monsignor Francesco Soddu, che ha celebrato la Messa solenne. Al termine della funzione si è svolta la processione in onore di San Pantaleo, che quest’anno ha fatto una sosta anche davanti al santuario della Beata VergineNoli Me Tollere“.

Dopo il momento religioso, la festa è continuata all’anfiteatro della Billellera con il concerto della cantante Maria Giovanna Cherchi. L’appuntamento ha richiamato diverse centinaia di persone che hanno seguito lo spettacolo e partecipato alla serata. Durante il concerto alcuni giovani hanno coinvolto il pubblico con i balli della tradizione sarda. L’esibizione dell’artista è durata circa due ore e, al termine, sono stati rivolti i ringraziamenti al parroco don Luca Collu e al comitato della festa per il lavoro svolto nell’organizzazione degli appuntamenti.

“Ieri a Sorso l’anfiteatro mi ha riservato un’accoglienza straordinaria, un’esplosione di festa meravigliosa. La gente seduta era un colpo d’occhio emozionate. Ho potuto percepire ogni gesto e ogni voce. Tutti orgogliosi di festeggiare finalmente il patrono, tutti uniti per una notte da ricordare – ha affermato Maria Giovanna Cherchi -. Grazie don Luca, tu sei un sacerdote illuminato e soprattutto un amico prezioso che custodisco nel cuore. La tua perseveranza è contagiosa e infatti come al solito tutti ti hanno seguito in questo percorso che è un grande dono. Come te! Grazie a tutti i ragazzi della parrocchia che hanno lavorato instancabilmente e non ci hanno mai lasciati soli. Sono veramente felice di tornare a Sorso e di sapervi animati da tanta fede. Grazie a tutti voi presenti tantissimi che mi avete emozionato”.

Prima del concerto, i presenti hanno potuto trascorrere un momento insieme gustando un piatto di gnocchetti sardi, una fetta di anguria, un bicchiere di vino e un bicchiere d’acqua.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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