Mounted Games, oro italiano per Francesco Pinna di Sorso

Francesco Pinna Sorso

L’oro italiano per Francesco Pinna di Sorso.

Il titolo italiano a coppie di mounted games 2026 è andato a Francesco Pinna, 15enne di Sorso, che è salito sul gradino più alto del podio al centro ippico I Torrioni di Tortona. L’atleta, tesserato da sette anni con l’Asd Equitazione Porto Torres dove ha iniziato il percorso agonistico, ha conquistato la medaglia d’oro nella categoria under 18. Il successo è arrivato al termine di un percorso selettivo articolato in tre sessioni di qualifica, una semifinale e l’atto conclusivo, in cui il cavaliere sardo ha superato la concorrenza di 32 binomi provenienti da ogni regione d’Italia, tra i quali figurava anche lo sfidante Mattia Silvestri.

La vittoria in terra piemontese è giunta in condizioni d’emergenza, poiché Pinna ha dovuto rinunciare alla propria cavalcatura abituale, Stella, una puledra sarda addestrata personalmente dal 2023 attraverso quattro sessioni di allenamento settimanali e con la quale aveva già conquistato l’oro ai campionati italiani individuali nel 2025. A causa di un problema di salute che ha colpito l’animale nell’imminenza della partenza, il giovane sportivo ha gareggiato in sella a Luna, una pony sarda concessa in prestito da una compagna di scuderia.

Il trionfo nella rassegna nazionale è stato condiviso con Adele Curedda, esponente del centro ippico Gran Pilu di Usini, e con Mattia, tesserato per l’Equestrian Chieri, circolo della provincia torinese. Il sodalizio sportivo ha permesso di superare le fasi eliminatorie e di imporsi nella finale, confermando il percorso di crescita intrapreso dal cavaliere turritano negli ultimi due anni nei trofei nazionali della disciplina.

L'autore

Nato a Sassari e cresciuto a Sorso, giornalista pubblicista, mi occupo soprattutto di cronaca, attualità e politica. Mi piace raccontare quello che succede in provincia di Sassari e in Sardegna, approfondendo le notizie anche reportage e inchieste. Tra le mie passioni ci sono il fenomeno dei terremoti e il mondo dell’emergenza. Nel tempo libero sono anche un soccorritore del 118, esperienza che mi ha insegnato molto sul valore dell’aiuto agli altri.

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