A Sorso una giornata alla scoperta della Romangia.
Tra acqua, terra e mare: una giornata alla scoperta della Romangia tra cultura, archeologia e tradizioni
Sabato 17 ottobre un itinerario tra storia, paesaggio, vino e auto storiche, promosso dal Centro d’Arte e Cultura “Giuseppe Biasi” – ODV, con il patrocinio del Comune di Sorso e la collaborazione della Cantina Sorso Sennori e del gruppo “Quelli del Quadrato”.
Valorizzare il patrimonio storico.
L’iniziativa ha come principale obiettivo: valorizzare il patrimonio storico, archeologico e culturale della Romangia, riscoprendone le radici e promuovendo le tradizioni che rendono unico questo territorio. A presentare l’iniziativa è Enzo Brandinu, presidente del Centro Biasi – ODV, che sottolinea l’importanza di creare occasioni d’incontro capaci di unire cultura, conoscenza del territorio e partecipazione.
Il programma.
La giornata si svilupperà attraverso un percorso che metterà in dialogo archeologia, paesaggio, tradizioni enogastronomiche e passione per le auto storiche. Il programma prevede il raduno delle vetture a Sassari, la visita alla Fontana della Billellera e al pozzo sacro di Serra Niedda, testimonianze del rapporto millenario tra le comunità locali e il culto delle acque, e una tappa alla Cantina Sorso Sennori, dedicata alla cultura del vino e alla tradizione vitivinicola della Romangia.
Il percorso si concluderà a Caniga, presso la sede del Centro d’Arte e Cultura “Giuseppe Biasi”, con un momento conviviale e la presentazione delle finalità dell’associazione.
La cultura come filo conduttore dell’iniziativa a Sorso.
La cultura come strumento di valorizzazione dell’identità locale è il filo conduttore dell’iniziativa. Non soltanto una visita a luoghi significativi, ma un’opportunità per riscoprire la memoria storica, promuovere le eccellenze del territorio e rafforzare il legame tra cittadini, associazioni e istituzioni.
L’iniziativa intende inoltre mantenere viva la dimensione solidale che caratterizza l’attività del Centro Biasi. La manifestazione si svolgerà su prenotazione, con un massimo di 80 partecipanti. Per informazioni e adesioni sono disponibili i numeri 349 054 5645 e 331 540 9256.
Un appuntamento che vuole mettere al centro la ricchezza della Romangia e dimostrare come la collaborazione tra realtà associative, istituzioni e imprese del territorio possa trasformarsi in un’occasione di crescita culturale e sociale.




